La famiglia Berlusconi e l'Europa: da 27 anni a questa parte, un binomio destinato a durare

La famiglia Berlusconi e l'Europa: da 27 anni a questa parte, un binomio destinato a durareMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
venerdì 12 aprile 2013, 22:00Primo Piano
di Riccardo Casali

La notizia migliore della settimana per i tifosi rossoneri, in attesa di sapere l'esito della gara di domenica sera contro il Napoli, sono le parole pronunciate all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport da Barbara Berlusconi, consigliere del Cda rossonero, ma soprattutto rappresentante del pensiero della famiglia Berlusconi, da 27 anni ai vertici del calcio mondiale. Le parole di Barbara giungono perentorie, nette, chiare alle orecchie dei sostenitori rossoneri: il pareggio di bilancio va bene ma non è considerato il primo obiettivo. ''E' inesatto parlare di pareggio del bilancio come primo obiettivo- specifica infatti Lady B-. Il calcio si basa sui risultati sportivi, che sono quelli che ci danno appeal nel mondo. A noi interessava coniugare buona gestione e buoni risultati sportivi, e ci stiamo riuscendo''. Il messaggio che la famiglia Berlusconi vuole lanciare all'universo rossonero è lampante e chiaro: da questa stagione in avanti, complice il Fair Play Finanziario, i bilanci saranno tenuti sotto stretta osservazione ma non precederanno mai il dna-Milan, ovvero l'obiettivo di competere in ogni stagione sempre ai massimi livelli. Questo slogan corredato dai fatti, si veda come ultimo esempio la somma sborsata per acquistare Mario Balotelli, rappresenta la più grande garanzia per la platea rossonera: i traguardi sportivi rimangono sempre davanti a tutto. Specialmente non verrà tradita la vocazione della famiglia Berlusconi.

Vocazione che ha portato il Milan a conquistare 5 Coppe dei Campioni/Champions League durante i 27 anni di presidenza di Berlusconi. Un concetto ribadito a più riprese dalla stessa Barbara Berlusconi alla Gazzetta: ''Il nostro primo obiettivo è rimanere al massimo livello. Il Milan è il club più titolato a livello internazionale, ha vinto tanto in Europa. E' un club da Champions, e vuole continuare ad esserlo''. ''Essere da Champions'' non è una frase fatta o un espressione utilizzata per far sognare senza riscontri oggettivi i tifosi. Vuol dire, come argomenta ancora la stessa Lady B, : ''Non vincerla ogni anno a tutti i costi, ma giocarla ogni anno e tentare di restare in scena il più possibile. Senza questo risultato no, non siamo soddisfatti''. Le linee guida del progetto Milan illustrate con realismo, legittime ambizioni ma anche con la consapevolezza del momento economico che il Paese sta affrontando, da Barbara Berlusconi si concludono con una promessa dedicata ai tifosi rossoneri (''I nostri primi clienti, hanno avuto tutto il diritto di farsi sentire quando le cose non andavano bene''): ''Cosa prometto ai tifosi? Che punteremo sempre a stare in Champions, perché senza Champions non è vero Milan''. Detto da un'appartenente alla famiglia Berlusconi, che da 27 anni a questa parte ha sempre rivolto lo sguardo e gli obiettivi verso la conquista di risultati prestigiosi in Europa e nel mondo (per giunta riuscendoci), beh non resta che crederci con gli occhi intrisi di fiducia.