Rossoneri all'ultimo ostacolo: undici titolare in fase di definizione

Rossoneri all'ultimo ostacolo: undici titolare in fase di definizioneMilanNews.it
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venerdì 17 maggio 2013, 22:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Dopo una settimana molto lunga, tra voci incendiarie e scottanti, è finalmente arrivata la vigilia di Siena-Milan, gara più importante di questa "inconsueta" stagione rossonera. Immaginarsi uno scenario del genere, anche solo nei primi mesi invernali, sembrava utopico, al di fuori da ogni logica calcistica: eppure i rossoneri hanno recuperato punti e posizioni, scalando la classifica con un inevitabile ritmo da scudetto. Uno scenario che ha portato a quest'ultima giornata, con la sola Fiorentina rimasta agganciata dalle residue speranze di terzo posto Champions. Massimiliano Allegri, che conosce bene le difficoltà della partita e l'"emotività" della propria squadra, non ha consentito cali di tensione, come dimostra la discussione con Robinho durante l'allenamento del mercoledì: guardia alta ed attenzione massima sono ingredienti essenziali per violare il Franchi senese, in una gara agevole esclusivamente all'apparenza. In tutto questo, mattone dopo mattone, sembra essersi costruito l'undici titolare, dubbio più dubbio meno.

Azzardando un'anticipazione a più di ventiquattro ore dal fischio d'inizio, potremmo vedere questo tipo di formazione: Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Ambrosini, Montolivo; Boateng, Balotelli, El Shaarawy. Sussistono ancora dei dubbi di sorta, come il possibile utilizzo di Constant o l'ipotesi Pazzini, ma le scelte non dovrebbero discostarsi di molto da quanto scritto sopra. Quello che ha quasi del miracoloso, per il tipo di infortunio e le tempistiche, è il probabile recupero di Riccardo Montolivo, rientrato in gruppo e pronto a tutto per scendere in campo da titolare in Toscana. La sua assenza, soprattutto contro Torino e Roma, ha messo in luce difficoltà evidenti sul piano del palleggio e della manovra, spesso inconcludente e quasi mai incisiva nonostante l'ampio possesso. Un rientro fondamentale in una sfida cruciale per il presente e il futuro di questa squadra.