Collina: "Chi lascia il campo per insulti razzisti non può considerarsi espulso"

Collina: "Chi lascia il campo per insulti razzisti non può considerarsi espulso"MilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
lunedì 20 maggio 2013, 18:12News
di Salvatore Trovato

Anche l’ex fischietto Pierluigi Collina è intervenuto sulla questione razzismo e sulla possibilità che un giocatore possa decidere di abbandonare il campo, correndo però il rischio di lasciare la propria squadra in inferiorità numerica, come sottolineato da Marcello Nicchi, presidente dell’Aia: "Credo ci sia stato un malinteso - ha dichiarato l’attuale designatore Uefa a 'La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento -. Chi lascia il campo in seguito a un insulto razzista non può considerarsi espulso.

Probabilmente si tratta di un'interpretazione errata del regolamento". Collina, che con queste parole ha dato indirettamente ragione a Mario Balotelli, ha poi aggiunto: "Non si deve arrivare punto in cui un giocatore venga costretto a lasciare il campo per salvaguardare la propria dignità e far valere un proprio diritto".