I primi frutti del convincimento di Galliani: Allegri e il Milan sono meno lontani

I primi frutti del convincimento di Galliani: Allegri e il Milan sono meno lontani
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
sabato 25 maggio 2013, 17:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il lavoro certosino di Adriano Galliani sembra aver raggiunto i primi risultati: da addio certo e francobollato, le quotazioni sulla permanenza di Massimiliano Allegri stanno salendo in maniera lenta ma progressiva. L'incontro previsto ad Arcore per pianificare il futuro è stato posticipato a giovedì: Berlusconi, Galliani e Allegri si siederanno insieme ad un tavolo, piatto del giorno il destino della panchina rossonera. La presenza del tecnico livornese può essere ritenuta di per sé un segnale distensivo, sebbene i piedi di piombo siano quantomeno consigliabili.

Su cosa si potrà lavorare per riunire le parti? Allegri ha già fatto capire che la sua priorità è il Milan, ma allo stesso tempo vuole garanzie contrattuali e tecniche: rinforzare la squadra e allungare il progetto nel tempo sono argomenti molto cari all'allenatore toscano, già dimostratosi altamente competente dal punto di vista dei giovani. Allo stesso tempo da Roma le certezze cominciano ad incrinarsi leggermente, con le tempistiche che aumentano e le convinzioni che diminuiscono: Allegri è la prima scelta ma comprensibilmente stanno fioccando anche degli ipotetici piani B o C. La speranza è che questo posticipo decisionale porti alla scelta migliore per il Milan, tenendo conto che giugno è alle porte e la nuova stagione va programmata al più presto: tirare le cose per le lunghe, in un senso o nell'altro, diventerebbe in equal modo dannoso.