Ambrosini apre la lista degli addii, Boateng sacrificio necessario. Tevez-El Shaarawy: situazione molto chiara

Ambrosini apre la lista degli addii, Boateng sacrificio necessario. Tevez-El Shaarawy: situazione molto chiaraMilanNews.it
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mercoledì 12 giugno 2013, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Un altro pezzo del vecchio Milan va via, dopo 18 anni Massimo Ambrosini non giocherà più in rossonero. Lo avevamo detto ormai da giorni che il club di via Turati non aveva più nulla da offrire al mediano di Pesaro, voglioso ancora di rimanere in squadra ma con qualche garanzia in più. Il Milan ha deciso di voltare ancora pagina e salutare un altro highlander, continuando il processo di ringiovanimento iniziato la passata estate. L'addio di Ambrosini, che ora potrebbe chiudere la carriera all'estero (anche se c'è stato un sondaggio della Fiorentina), apre la lista delle cessioni perchè insieme a lui dovrebbero partire altri centrocampisti. Flamini non ha trovato l'intesa ed è corteggiato da un paio di club di serie A oltre che da squadre francesi, su tutte il Marsiglia. Anche Nocerino ha le valigie pronte, addirittura con l'Inter in pole visto che era già stato chiesto da Mazzarri ai tempi del Napoli. Traorè non è mai piaciuto e lo testimoniano i pochi minuti accumulati durante la passata stagione. Emanuelson potrebbe partire nuovamente in prestito mentre dovrebbero restare Muntari, De Jong e Montolivo.

Chi al contrario potrebbe essere ceduto per fare cassa e provare ad irrobustire la rosa è Kevin Prince Boateng. Il ghanese non è sicurissimo di voler restare anche per la sua difficile collocazione tattica e il rapporto di odio e amore con la tifoseria che ormai non gli perdona più nulla. Il tesoretto che il Milan troverebbe con la sua vendita servirebbe a coprire quei buchi in diverse zone del campo. La squadra infatti al momento non è ancora competitiva con la Juve in Italia e con le formazioni europee, che nel frattempo continuano ad investire. Boateng deve essere il sacrificio per mettere a posto le cose.

“El Shaarawy? Non ho detto che è incedibile perchè in questo mercato tutto può accadere”. Non c'è bisogno di altro per capire la situazione in casa rossonera. Adriano Galliani questa volta è stato chiaro, al Milan nessuno è incedibile, soprattutto di fronte a certe cifre. I tempi sono cambiati e il doppio addio Thiago-Ibra nella passata stagione ha creato un precedente importante. Al Milan nessun giocatore è sicuro di restare, la priorità ce l'ha il bilancio dell'azienda. Anche El Shaarawy è vendibile, in particolare se dovesse arrivare il City con un carico di milioni (già Roberto Mancini fece un tentativo due mesi fa). La situazione Tevez poteva essere slegata a quella di El Shaarawy ma dal momento in cui il Faraone dovesse partire verso Manchester sia Galliani che gli sceicchi potrebbero inserire il giocatore nella trattativa. Insomma sarebbero soldi più Tevez, ma prima il Milan aspetta di vedere sulla scrivania di via Turati una cifra irresistibile, altrimenti El Shaarawy resterà a Milanello, lui che ama questi colori e non farebbe a cambio con nessuno.