Seedorf un pesce fuor d'acqua. Due traverse di troppo

Seedorf un pesce fuor d'acqua. Due traverse di troppoMilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
domenica 7 febbraio 2010, 17:37Pagelle
di Francesco Somma

Ecco le pagelle di Bologna-Milan 0-0:

Dida 6: Un tiro in diagonale di Di Vaio bloccato in due tempi, qualche uscita in presa aerea e una cospicua dose di sbadigli: ecco il resoconto del suo pomeriggio bolognese.

Abate 6: Alla voce azioni pericolose sulla fascia sinistra, il Bologna colleziona un inequivocabile zero, che per Ignazio si traduce in una scarsa dose di lavoro, in fase di copertura. In avanti, invece, c’è tanto da fare: assiste bene Mancini nel primo tempo, e nella ripresa si mette in luce con un paio di cross non sfruttati al meglio.

Bonera 7: Specie nel primo tempo, la manovra rossoblu prevede tanti, tantissimi lanci lunghi per Di Vaio: Daniele giganteggia con il fisico e la determinazione. Si divide con Thiago Silva il capitano avversario, a lui tocca la parte più scomoda: gli uno contro uno, ma se la cava sempre egregiamente.

Thiago Silva 6: Sicuro e possente, tiene d’occhio senza problemi chiunque bazzichi dalle sue parti.

Antonini 5,5: Ronaldinho ha vita dura contro Raggi che non lo molla un attimo. Timoroso ed incerto, si sovrappone pochissimo, lasciando il compagno in balia degli avversari e la manovra del Milan priva di alternative pericolose

Pirlo 6: L’innesto di Mancini e la presenza di Seedorf non valgono a cambiare l’inerzia del gioco rossonero, che passa sempre dai suoi piedi. Certo, i ritmi del Milan non sono esattamente da cardiopalma, ma lui ci prova dall’inizio alla fine, riuscendo a creare almeno 2 nitide palle gol.

Ambrosini 6,5: Con l’assistenza di Pirlo, non perde mai di mano le redini del centrocampo, ma rispetto al bresciano, si inserisce più spesso e con più cattiveria. A 2’ dal termine, l’incrocio dei pali gli nega la strameritata gioia del gol.

Seedorf 5: “Gioca” un’ora come trequartista centrale: avrebbe l’arduo compito di suggerire per Borriello, Dinho e Mancini, ma non ci riesce mai, facendosi imbrigliare dai muscoli del centrocampo rossoblu. Al 26’ spreca un buon suggerimento di Mancini, ed ha un’unica attenuante: penetrare un avversario che tiene costantemente 9 uomini dietro la linea della palla non è impresa facile. (60’ Huntelaar 6: Si impegna per dare maggiore vivacità alla manovra rossonera e per togliere punti di riferimento. Al 68’ sfiora il gol su passaggio di Pirlo)

Mancini 5,5: Era lecito aspettarsi di più, esattamente quanto non aspettarsi niente. All’esordio con la maglia del Milan, gioca un’ora a destra, dove riesce a confezionare un buon assist sciupato malamente da Seedorf, e un’ora a sinistra, dove colleziona un ottimo cross per Ambrosini. Ancora troppo poco, forza Amantino!

Ronaldinho 6: Raggi non lo perde di vista nemmeno nel tunnel degli spogliatoi, togliendogli letteralmente il fiato. Gli occorrono 50’ per puntarlo e saltarlo in uno contro uno, dopo di che prende coraggio e ci prova con decisione, ma la traversa, su angolo di Seedorf, gli dice di no. (78’ Beckham sv.)

Borriello 7: La sua prestazione è l’emblema della partita del Milan: lasciato per un’ora a sgomitare da solo con Moras e Portanova, non si da mai per vinto. Corre, sbuffa, si defila, indietreggia, cercando tutte le soluzioni possibili, ma il suo lodevole impegno non ottiene ricompensa.

Leonardo 6: Dà fiducia a Mancini, tenendolo in campo per tutta la gara, e ad Huntelaar, buttandolo nella mischia prima del solito, ma non basta.