Carpe diem Milan, il destino ti sta portando per mano
La settimana che non ti aspetti, quella che parte con una delusione europea, inconsueta e dolorosa per i tifosi rossoneri; seguita poi da una notizia infausta, l'infortunio al ginocchio di Nesta (con conseguente operazione lunedì) e conclusasi, per ora, con la speranzosa sconfitta dell'Inter in quel di Catania. Il destino, a volte, gioca scherzi beffardi: il Milan scalzato dal suo saldo trono europeo, a seguito di una roboante sconfitta, per poi rinvigorirsi, dopo solo due giorni, dalla inaspettata battuta d'arresto nerazzurra. Il gruppo di Leonardo, trovatosi a -11 dopo il pareggio interno contro il Livorno, ha saputo risorgere dalle ceneri, ricomponendo mattoncino per mattoncino la strada verso la vetta. L'Inter, sia chiaro, é stata d'aiuto in questa scalata rossonera, conquistando un bottino miserissimo, sette punti in sei partite, contro i quattordici del Milan. La pesante debacle del Massimino, complice il minuto di "follia" di Sulley Muntari, può aver definitivamente aperto gli occhi a tutto il mondo calcistico e non: il campionato non é ancora finito. La stessa Roma, a -7 dagli uomini di Mourinho, accenna alla speranza tricolore, segno che il vento, dopo mesi e mesi di dominio nerazzurro, potrebbe cambiare rotta. I rossoneri, tuttavia, si presenteranno incerottati e a ranghi ridotti per la sfida di questa sera contro il Chievo; all'appello mancheranno: Nesta, Bonera, Antonini e Pato.
Assenze importanti e debilitanti che, obbligatoriamente, dovranno responsabilizzare le "seconde linee", chiamata a dare un contributo importante per una gara che, al momento, potrebbe rappresentare il crocevia della stagione rossonera. I gialloblu di Mimmo Di Carlo, undicesimi con 35 punti in classifica, hanno dimostrato in questa stagione di essere un'ottima compagine al di fuori della mura amiche. Il Chievo ha conquistato 17 punti in 13 gare esterne, subendo soltanto 12 reti, statistica importante per una squadra priva di fuoriclasse. Il posticipo serale dovrà essere giocato e interpretato in maniera magistrale, cercando di trovare una vittoria che, visto il risultato dell'Inter, é diventata mai come questa volta obbligatoria. Per scalfire il fortino clivense Leonardo dovrebbe riproporre il trio offensivo delle ultime due gare: Ronaldinho-Borriello-Huntelaar, a secco di gol a Roma e Manchester e con la voglia di gioire e festeggiare come in passato. Il "Fryday Night" ha dato un'occasione ghiotta al Milan, un gettone d'oro che deve essere sfruttato al meglio per evitare un frustrante e tempestivo "Game Over". Carpe diem Milan, cogli l'attimo che il destino ha voluto concederti, la gloria non é poi così irrangiungibile.

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