Ottimo Russo: rigore netto, senza se e senza ma

Ottimo Russo: rigore netto, senza se e senza maMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
domenica 2 maggio 2010, 00:47L'arbitro
di Salvatore Trovato

E' Carmine Russo l'arbitro di Milan-Fiorentina, gli assistenti Bianchi e Vicinanza. Molto lavoro per il fischietto della sezione di Nola, che, nel corso dei novanta minuti di gioco, tira fuori cinque cartellini gialli (De Silvestri, Favalli, Ronaldinho e Ambrosini, che si regala addirittura il bis) e un rosso, con un calcio di rigore - decisivo per l'esito del match - ad arricchire il quadro. Andiamo con ordine.

Al minuto diciassette del primo tempo, Huntelaar, contrastato da Kroldrup, cade in area e si lamenta per la trattenuta - non certo amichevole - del difensore viola: episodio dubbio, poteva starci il calcio di rigore per i padroni di casa.

Penalty che si materializza al settantaseiesimo: protagonista ancora Kroldrup, stavolta con un'entrata a forbice su Borriello. La massima punizione è inevitabile: l'intervento del danese, infatti, è decisamente scomposto. Decisione impeccabile, dunque, quella di Russo, che però, nell'occasione, non ammonisce il difensore della Fiorentina.

Allo scadere, siamo vicini al novantesimo, arriva il secondo giallo per capitan Ambrosini, che gli costa il rosso e la doccia anticipata. Provvedimento giusto: l'entrata del centrocampista rossonero su Gilardino è assolutamente da ammonizione (anche il primo cartellino era netto: brutto fallo su Cristiano Zanetti in mezzo al campo). L'espulsione, dunque, è la logica conseguenza.

Direzione più che positiva per Russo, che riesce nel migliore dei modi a tenere in pugno un match duro ma, tutto sommato, corretto. Scelte sempre azzeccate, puntualità negli interventi, buona gestione delle varie situazioni di gioco: il direttore di gara supera a pieni voti l'esame del Meazza.