LA LETTERA DEL TIFOSO: "Chi difende Galliani?" di Loris
Leggendo le lettere pubblicate ultimamente, stranamente osservo che diverse di loro "tifano" Galliani. Non conosco identità, estrazione e connotazione dei responsabili della scelta, pertanto spero che sia un fatto del tutto casuale. Accusare Berlusconi ed assolvere Galliani per l'attuale situazione del Milan è inaccettabile e poco onesto intellettualmente. Il Milan l'ha reso grande Berlusconi in prima persona, gli altri sono stati solo dei comprimari che si sono succeduti nel tempo, molti dei quali hanno fatto più danno che guadagno, come suol dirsi. Il campione di questi è stato ed è Galliani, per una lunga serie di motivi: 1) Galliani si mise subito in mostra nella sciagurata notte di Marsiglia, facendo pagare al Milan una durissima punizione sportiva ed economica; 2) Ha stoltamente subordinato il Milan ai voleri della Juve di Moggi e Giraudo, ricavando da quella malefica falsa (per la Juve!) alleanza solo torti, beffe ed umiliazioni; 3) Ha ambiziosamente perseguito e raggiunto la Presidenza della Lega, ottenendo l'incredibile risultato di venire accusato allo stesso tempo di controllare gli arbitri e di farsi scippare dai suoi predetti "alleati" juventini 3-4 scudetti, della serie "cornuto e mazziato"; 4) Ha lasciato il Milan in balia di calciopoli, esponendolo alla più scandalosa delle ingiustizie di matrice interista, intenta a trasformare il Milan, da vittima quale realmente era, ad accusato e condannato, con ulteriori danni incalcolabili sotto il profilo tecnico, economico e d'immagine; 5) Aveva delegato il delicatissimo compito di gestire i rapporti col mondo arbitrale e coordinare la tutela della Società nelle sedi istituzionali, niente meno che ....
ad un simpaticone di ristoratore che, tra una cotoletta e l'altra, intratteneva falsi amici in gioviali e scherzose telefonate; 6) E' riuscito negli anni della sua reggenza a rendere il Milan inviso a quasi tutte le società e le tifoserie d' Italia, pur vincendo un solo campionato in circa un decennio; 7) si è ridotto a girare per gli stadi d'Italia costantemente sotto scorta, necessaria per difenderlo dai facinorosi del tifo avverso e, oramai, anche da quelli del tifo amico; 8) Nella sua era di plenipotenziario ha proceduto ad acquisti di bidoni in serie, fatto contratti e concesso rinnovi che gridano ancora vendetta davanti al dio del calcio; 9) Ha scialacquato in un decennio cifre spaventose, mettendole tutte a carico della Proprietà con incosciente allegrezza, che tanto pagava Paperone, senza un minimo di lungimiranza e di programmazione; 10) Ha lasciato l'attuale Milan con una rosa di calciatori che è un eufemismo definire "appassita", a tutto danno del livello tecnico e del valore economico del patrimonio giocatori; 11) Per oltre un ventennio ha trascurato e distrutto un fertilissimo settore giovanile, lasciatogli nientemeno che da (sic!) Farina; 12) Attualmente è a tutti gli effetti un dirigente allo sbando che, ad ogni azione, rischia di fare danno finendo puntualmente per coprire il Milan di ridicolo: dall'affaire Gourcuff, passando per Borriello + Paloschi, per finire al caso Allegri-Cellino-Astori, si è dimostrato incapace persino a gestire semplici comproprietà di giovani calciatori. Potrei continuare a lungo, ma il fastidio mi assale ed è per questo che non sopporto leggere di presunti tifosi che insultano Berlusconi e difendono Galliani. Berlusconi ha avuto una sola, vera e grande colpa: non aver ancora allontanato Galliani. Loris Silenzi

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