Cominciamo bene...
Il calcio d'estate, si sa, vale poco e i risultati delle amichevoli pre-campionato andrebbero valutati per quello che sono, ovvero inutili soprattutto quando una squadra ha solo cinque giorni di allenamento alle spalle, i giocatori hanno le gambe imballate e sono assenti molti titolari. Vista sotto quest'ottica, la sconfitta del Milan a Varese nella prima amichevole della nuova stagione non dovrebbe nemmeno fare notizia e andrebbe archiviata in fretta come primo e ininfluente incidente di percorso di una stagione che si presenta difficile e piena di problemi se la rosa non verrà rinforzata, ma proprio perchè si trattava della prima esibizione dell'era Allegri e nei giorni precedenti, dal raduno in poi, si era sparso ottimismo attorno ad una squadra che evidentemente solo i tifosi "non evoluti" vedono poco competitiva, ci si poteva aspettare qualcosa di più, anche perchè, non dimentichiamocelo, gli alibi citati in apertura di articolo valgono anche per gli avversari, neo-promossi in serie B, ma sempre teoricamente inferiori al Milan e anche loro ai primi giorni di allenamento. Il presidente Berlusconi, nello show personale del giorno del raduno, aveva sottolineato che questa squadra non è seconda a nessuno; l'allenatore Allegri, il giorno dopo, gli ha prontamente dato ragione, forse semplicemente per "quieto vivere" più che per autentica convinzione; il nuovo arrivato Amelia ha rincarato la dose dicendo che si può strappare ai cugini i trofei conquistati nella scorsa stagione; Pato ha invitato chi ha 100 euro da spendere (i maligni diranno da buttare via...) a giocarli sul Milan perchè l'Inter non è più forte; evidentemente tutti sono stati contagiati dall'ottimismo presidenziale, peccato che poi bisogna scendere in campo e trasformare le parole in fatti e, per quel poco che può valere, il Milan ha già fatto peggio della scorsa stagione, quando almeno a Varese nella prima uscita strappò un pareggino a reti inviolate.
Adesso anche Allegri comincerà a capire che dietro alla coppia Nesta-Thiago Silva (entrambi assenti a Varese) c'è gente come Kaladze e Oddo e, forse, inizierà a preoccuparsi per l'eventualità che a uno dei due titolari venga un raffreddore, anche se c'è da provare i nuovi arrivati Yepes e Papastathopoulos e rilanciare Onyewu (discreto al Mondiale) e Bonera; forse ora ci sarà un po' meno entusiasmo e ottimismo e, magari, sarebbe più saggio evitare dichiarazioni roboanti che non fanno altro che irritare ulteriormente una tifoseria che da tempo è stufa di false promesse e vuole tornare ad essere protagonista sul campo e non solo con i "bla-bla-bla" estivi, che una volta erano prerogativa dell'altra sponda di Milano che, invece, ora vince e gode. Insomma sarà solo un'inutile amichevole estiva senza valore, ma la prima caduta del Milan di Allegri fa già rumore, perchè ormai in questo calcio moderno senza un attimo di respiro anche le amichevoli sono diventate appuntamenti attesi, pubblicizzati e trasmessi in televisione, quindi non ci si può più permettere di considerarle solo semplici tappe di avvicinamento all'inizio della stagione ufficiale, ma bisogna sempre cercare di fare bella figura, per evitare polemiche e critiche, magari ingiuste ma inevitabili. Se pensiamo che i prossimi avversari dei rossoneri nelle amichevoli sono Arsenal e Lione...c'è poco da stare allegri, anche perchè non sono più ammesse figuracce o un altro pre-campionato costellato solo di sconfitte, come avvenuto nelle ultime due stagioni.

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