Di Milan, a questo punto della preparazione, se n'è visto soltanto uno: quello che è spofondato a Varese sotto i colpi di Cellini e Buzzegoli. Un Milan spento, appannato, stanco. Già: siamo nel bel mezzo della fase di preparazione estiva, e i rossoneri sono stanchi perchè con Massimiliano Allegri si lavora sodo. Il tecnico toscano ha sempre proposto formazioni che facevano della rapidità negli scambi e negli inserimenti uno dei principali punti di forza: con il Milan intende fare la stessa cosa. Allora giù a lavorare, a correre per immagazzinare quanto più ossigeno è possibile. Ha pianificato una preparazione tosta per cambiare la struttura atletica dei rossoneri e non soltanto ottimizzare quella preesistente. Due sedute di allenamento quotidiane, ognuna di due ore: la mattina il pallone quasi non esiste, a farla da padrone sono corse, allunghi e fondo nei boschi. Quando si lavora con la palla, si priviliegiano esercizi basati sulla rapidità di esecuzione e sull'esplosività. Niente di innovativo, dunque, fatta eccezione per il fatto che chi abitualmente frequenta Milanello, giura di non aver mai visto i giocatori così stanchi al termine degli allenamenti. Che saranno duri fino a venerdì, giorno della partenza per Londra. I preparatori atletici prevedono una squadra meno imballata a partire da Ferragosto. In fondo sarà da lì in poi che conterà davvero vedere un Milan che vola.
Gli onori, e gli oneri, delle cronache del calciomercato milanista, in questa sessione estiva della campagna trasferimenti, sono stati tutti di Adriano Galliani e dei colpi che, in collaborazione con il direttore sportivo Ariedo Braida ed alla disponibilità economica me...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 9 Settembre 2010.
Questo spazio è dedicato a tutti i tifosi rossoneri che vogliono liberamente - ma nei modi giusti - esprimere le proprie considerazioni sulla squadra, sui singoli e sulle partite del Milan.
Invia una e-mail firmata alla laletteradeltifoso@milannews.it e sarà pubblicata su MilanNews.