Ricci: "Il colpo lo farà il Milan a gennaio. Braida in Brasile per vedere Damiao"

Ricci: "Il colpo lo farà il Milan a gennaio. Braida in Brasile per vedere Damiao"MilanNews.it
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
giovedì 17 novembre 2011, 08:45Dall'Estero
di Antonio Vitiello

Tutti in Brasile. Tutti alla ricerca del colpo che può dare qualcosa in più. Da Leandro Damiao a Dedè, fino a Juan e Lucas. E c'è anche Paulinho. Insomma, ce n'è per tutti. Dalla Roma - che segue Casemiro - all'Inter che punta Lucas e Juan. Con il Milan che non sta a guardare e pensa a Paulinho del Corinthians. Di questo ed altro TuttoMercatoWeb ne ha parlato con l'agente Fifa Emanuele Ricci del Gruppo Ascari. Ricci risiede in Brasile, motivo per cui conosce bene le dinamiche del calciomercato sudamericano.

Ricci, tanti nomi, tante voci. Ma chi arriverà in Italia a gennaio?
"Per quanto riguarda gennaio è difficile che arrivi qualcuno, in particolare Lucas e Juan. Secondo me, nella prossima sessione, difficilmente ci saranno colpi ad effetto. Magari per Paulinho del Corinthians si avvicina di più alla realtà del nostro calcio e quindi un suo approdo in Italia, a gennaio, ci potrebbe stare".

Un calciatore abbastanza chiacchierato, Paulinho. È da Milan?
"Faccio un esempio: se l'anno scorso, con tutto il rispetto, mi avessero detto che Nocerino avrebbe fatto bene nel Milan, non ci avrei creduto. Pensare che un calciatore come Nocerino potesse arrivare in rossonero e imporsi da subito, era difficile. Per quanto riguarda Paulinho, in prospettiva, visto che non è ancora esploso, è superiore però bisogna vedere anche il contesto in cui viene inserito e il livello di adattabilità. Ricordiamoci che tanti calciatori importanti in Brasile, in Italia hanno stentato. E viceversa. Per esempio Taddei, in Brasile, non aveva un ruolo ed era sottostimato mentre nel campionato italiano sta facendo bene".

A chi potremmo paragonarlo?
"Non è facile accostarlo a qualcuno, perché è venuto fuori negli ultimi tempi. È un calciatore in evoluzione, negli ultimi tempi ha fatto un grande salto. Mi sembra pronto. Però prima di paragonarlo a qualcuno bisognerebbe vederlo in Italia".

Mino Raiola ha detto di essere in Brasile con Braida per il colpo del Milan. Chi è?
"Leandro Damiao".

Ma vale davvero 30-40 milioni?
"Sinceramente no. Secondo me è un ottimo giocatore e può diventare un campione. Ma se gli levi la maglia che indossa e gli cambi il passaporto, da brasiliano a cileno, secondo me non varrebbe tutti questi soldi. Però lo vedrei bene alla Juventus, potrebbe essere la squadra giusta per l'entusiasmo che ha l'ambiente bianconero. È giovane e la prima cosa per far bene è andare nel contesto giusto. Però, per lui, non spenderei trenta o quaranta milioni di euro. Se gli cambi il passaporto questi soldi non li vale".

Roma-Casemiro, si farà?
"So che c'è stato un interesse verbale da parte di un emissario e non da parte del club. Il San Paolo aspetta qualcosa di più concreto, ma io, che lui possa andare dalla Roma, ci credo poco".

Dedè invece, ce lo presenta?
"Fa parte della categoria dei sopravvalutati. Juan è un giocatore che oggi è molto più concreto di Dedè, che sta giocando in una squadra dove tutto funziona a meraviglia e quindi i suoi difetti non vengono messi in risalto. Comunque sa tenere la posizione, è un calciatore abbastanza attento, però vorrei rivederlo meglio...".

Lucas-Inter, come andrà a finire?
"Credo che il costo sia proibitivo. Ma l'Inter per lui sarebbe l'ideale perché potrebbe fare il vice Sneijder o il suo sostituto se l'olandese dovesse partire. Delle tre grandi, la squadra nerazzurra sarebbe avvantaggiata anche per una questione tattica, anche se potrebbe inserirsi bene pure nel Milan. Tolto Sneijder invece, l'Inter, in quel ruolo non ha nessuno anche perché Coutinho non gode di grande considerazione"

Per chi farebbe follie, dovendo scegliere?
"Lucas, non ho dubbi. Come lui in giro ce ne sono pochi, può essere un craque. Se un club volesse fare una follia,  il giocatore giusto sarebbe proprio Lucas. Per la difesa invece Juan, ad oggi il più pronto".

Brasile a parte, quale sarà il colpo di gennaio?
"Se guardiamo in casa nostra penso a Montolivo al Milan. A meno che la Fiorentina e il giocatore non vogliano restare in questa situazione fino a giugno. Però non vedo grandi movimenti".