ESCLUSIVA MN - M. Longini: "Dal mio "Ai se eu te pego", al tango con Tevez"

ESCLUSIVA MN - M. Longini: "Dal mio "Ai se eu te pego", al tango con Tevez"MilanNews.it
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mercoledì 25 gennaio 2012, 10:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Marica Longini tolte le vesti dell'opinionista televisiva-showgirl che l'hanno vista protagonista a Diretta Stadio nel rinomatissimo, riuscito e gradito balletto "Ai se eu te pego" (coadiuvata dalla sorella Elisa), è tornata a vestire i panni dell'agente Fifa e chiamata in causa dalla redazione di MilanNews ha fatto il suo punto, sulle varie situazioni riguardanti il mercato rossonero. Proprio il conosciutissimo motivetto a far da collante tra i vari risvolti che caratterizzeranno i prossimi giorni in casa Milan.

Dal Brasile all'Argentina il passo è breve, anzi brevissimo. "Ai se eu te pego", il leit motiv del momento che sta animando le esultanze dei calciatori brasiliani del Milan pionieri di questa "mania", sarà ballato anche da Carlitos Tevez e/o da Maxi Lopez?

"Certo e se il "se ti prendo" del Milan di qualche tempo fa riferito a Tevez, poteva rivelarsi un'ipotesi apparentemente del tutto svanita, oggi pare invece quasi una certezza, sempre riscontrata a dire il vero, nelle parole del suo procuratore, nonchè dello stesso Apache. Si sa, la volontà del giocatore è prioritaria e anche la società (Man City) che ne detiene la titolarità del cartellino, non può certo prescindere da ciò che realmente vuole il suo tesserato, anche per evitare eventuali cause per mobbing, in caso di mancata cessione".

Dunque Tevez "In", ma chi a suo avviso farà spazio all'argentino?

"C'è un ma, la condizione per l'acquisto del ragazzo del Lario De Los Andes dovrebbe essere legata al vincolo di cessione per giugno 2012, di un big già rossonero: Alexandre Pato. Se le volontà di tutte le parti (Milan, Tevez ed entourage e dirigenza citizen), devono incontrarsi e se quella del giocatore è prioritaria e può spuntarla su tutte le altre, quella del City non è certo da sottovalutare. La formula del prestito con la "mera" facoltà di riscatto, non pare certo gradita agli inglesi, non lo è mai stata. A giugno lo scenario sarà differente e potrebbe aprire a sua volta orizzonti già per gennaio. Il no secco di Pato al PSG sembra già un po' lontano e chissà se il brasiliano potrà ancora ballare "Ai se eu te pego" nello stadio che lo ha visto sempre protagonista negli anni passati, meno nell'ultimo, causa i frequenti infortuni che hanno contribuito alla mancanza di continuità nel rendimento delle prestazioni calcistiche. Certo, lasciare andare via un classe '89 con delle potenzialità come quelle del fidanzato di Lady Barbara non è facile, ma forse ci vogliono maggiori certezze (in campo), per trattenerlo".

Da argentino a argentino, cosa può dirci su Maxi Lopez?

"Un accordo vero e proprio pare ci sia già a detta degli stessi Lo Monaco e Galliani. Potrebbero arrivare entrambi gli '84 (Tevez e Lopez) o magari il Milan si sta cautelando con la punta catanese, nel caso in cui l'Apache non dovesse arrivare. E poi Maxi sarebbe utile  alla causa Champions, anche se arrivasse Tevez, dato l'infortunio di Pato. Intanto chissà se "Ai se eu te pego" la vorranno ballare anche gli argentini Tevez e Lopez, o se le dive del piccolo schermo e operatrici di mercato come me, dovranno imparare un altro balletto".