LA LETTERA DEL TIFOSO: "Ma cosa ti succede?" di Vincezo

LA LETTERA DEL TIFOSO: "Ma cosa ti succede?" di Vincezo MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 1 marzo 2012, 16:22La lettera del tifoso
di Antonio Vitiello

142 presenze,61 reti in maglia rossonera. Sono questi i numeri di  Alexandre Rodrigues da Silva, meglio noto alla platea come Pato. Delle magie del nostro numero 7 solo un vago ricordo. Cercherò di analizzare brevemente le possibili cause del “momento” di appannamento della nostra punta dai muscoli di cristallo, evitando riferimenti “gossippari” che poco interessano ai veri calciofili. Partiamo dal punto,che considero focale. Parliamo di  Milan Lab, il Centro di ricerca scientifica interdisciplinare ad alto contenuto tecnologico considerato il non plus ultra tra i centri medici, nato e sviluppato con un obiettivo fondamentale, ottimizzare la forma fisica dei nostri atleti. I risultati non mancano, basti menzionare il lavoro svolto con Ronaldo ed Emerson, palesemente rivitalizzati, per non parlare dell’importanza del “laboratorio” nel dare nuova linfa ai nostri senatori. Ma analizziamo l’altra faccia della medaglia..La pubalgia di Kakà, la schiena di Nesta, i continui infortuni del “papero” ai quali ultimamente si è aggiunta la new entry Boateng.

Possibile che l’ emorragia di infortuni muscolari non possa essere contrastata dai luminari di Milan Lab? E’ giusto imputare tutto alla fragilità muscolare del nostro numero 7? Lo sviluppo muscolare del “papero” è palmare, ma i muscoli plasmati da Milan Lab, non avranno forse contribuito ad appesantire il fisico del brasiliano? E’ difficile rispondere a questi interrogativi ma credo che una crescita muscolare tanto veloce possa aver contribuito fortemente ai problemi del nostro attaccante. Per chi, come il sottoscritto, lo sostiene l’ apprensione ad ogni scatto del brasiliano è inevitabile, tanto quanto la possibilità di un nuovo infortunio più o meno serio. L’ auspicio è di rivedere il nostro fenomeno scattare e dribblare come quel lontano 13 Gennaio 2008 quando una nuova stella per la prima volta calpestò l’erba di S. Siro, dando nuovo lustro a quella maglia numero 7 orfana di un certo Shevchenko. Il popolo rossonero vuole vederti gioire al più presto sotto la curva sulle note di Ai se eu te pego…

Vincenzo.(da Lucera)