Sicurezza Mark, tantissimo Ibra ma poco Milan

Sicurezza Mark, tantissimo Ibra ma poco MilanMilanNews.it
domenica 11 marzo 2012, 17:06Pagelle
di Francesco Somma

Ecco le pagelle di Milan-Lecce 2-0:
Abbiati 6:    Conserva la porta immacolata, coronando nel migliore dei modi una settimana di altissimo profilo
Abate 6,5: Ha fiato, birra ed entusiasmo da spendere, e come sempre, in entrambe le fasi, non ne risparmia neppure una goccia
Bonera 6:  Muriel è un pessimo cliente, lo perde una sola volta nel primo, poi lo tiene a bada con esperienza e tranquillità
Thiago Silva 6,5:    Il primo disimpegno non è da incorniciare, ma il resto della partita si assesta sui livelli che gli competono
Antonini 6,5:   Ci mette tutto l’animo ed anche più, risultando affidabile, volenteroso e difficile da superare
Nocerino 6,5:   Il nono sigillo in campionato arriva a coronamento di uno splendido triangolo con Ibrahimovic, paga a lunghi tratti l’indolenza che colpisce tutto il reparto mediano
Van Bommel 7:   E’ ancora una volta l’ago della bilancia, i piedi che addomesticano tutti i palloni destinati ad arrivare in attacco, il cuore pulsante di una squadra solida ed equilibrata
Muntari 5,5:    Più lento ed assente del solito, un passo indietro rispetto alle ultime prove, anche a causa di fastidiosi problemi di stabilità (Aquilani sv. Non riesce a lasciare il segno)
Emanuelson 5,5: Anche per lui un piccolo passo indietro rispetto al passato recente. Poco concreto e determinato, esattamente come Robinho
Robinho 5,5:   Fallisce spesso l’appoggio ad Ibra, in una prova fondata sull’impegno ma macchiata ancora una volta da errori importanti in fase realizzativa (El Shaarawy 6: Va vicino al gol sugli sviluppi di una bella azione personale)
Ibrahimovic 8:    Ci siamo appena liberati dal prolungato applauso scaturito da un assist apprezzabile e da un gol da fuoriclasse. In un pomeriggio poco scoppiettante sotto il profilo del gioco, i tre punti conquistati oggi portano – ancora una volta – impressa la sua firma in calce
Allegri 7:   Il massimo risultato con uno sforzo che se non è minimo, poco ci manca.

Un grandissimo Ibra prende per mano un Milan attento più a non concedere (con successo) che a costruire. Risposte eccezionali dagli esterni, conferme importanti da Abbiati e Bonera