Montolivo aiuta Ibra

Montolivo aiuta IbraMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
giovedì 17 maggio 2012, 10:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

I rumos di mercato lo vogliono conteso tra Manchester sponda City e Madrid sponda Real, ma prendendo per buone e veritiere le dichiarazioni di Adriano Galliani, il dato di fatto è solo uno: Ibrahimovic resta al Milan per contribuire a far grande il Milan. Lo svedese è troppo importante per lo scacchiere di Allegri, se tante sono le sirene che lo accostano alle big europee, significa che qualcuno vede in lui, lo spessore tale per poter primeggiare anche in altri top-club. Tornando alla stagione attuale e al campionato appena conclusosi, entrando nello specifico e analizzando i movimenti di Ibra, si riscontrano tanti pareri contrastanti. Lo svedese che come non mai è stato decisivo e prolifico in questa stagione, ha spesso latitato dalla "zona calda" della difesa avversaria, per cercare palloni giocabili, dare ossigeno alla manovra e variare il copione diventato ormai un classico: palla lunga verso lo svedese e tutti pronti ad inserirsi. Lo schema se così può essere definito, non ha mai perso efficacia, certo la prevedibilità era ormai giunta ai minimi e anche le squadre meno dotate tecnicamente, con una buona organizzazione difensiva spesso sono riuscite a limitare il n.11.

Da quì il dato importante dei 19 uomini andati a segno, Zlatan incluso. L'ingaggio di Montolivo da parte del Milan, sembra un segnale netto, i rossoneri vogliono tornare a far gioco su più fronti, partendo dalla difesa con Thiago Silva e magari sfruttando un "cervello" a centrocampo. L'inventiva e le geometrie dell'ex viola, possono offrire agli attaccanti, soluzioni particolarmente importanti, ma soprattutto esortare Ibrahimovic dal dover indietreggiare fino in mediana, per lavorare palloni. L'imprevedibilità dei suoi movimenti è indispensabile per Nocerino e gli altri in grado di inserirsi, ma è pur vero che portando lontano dall'area l'uomo più forte fisicamente, più alto e maggiormente determinante, si perdono punti in pericolosità. Il mercato dei low-cost ha offerto a Galliani una perla unica per valore e prospettiva, non saranno solo le casse di via Turati a gioirne, terminato l'ambientamento, anche il gioco paleserà i risultati.