LIVE MN - Galliani presenta Gabriel: "Sarà tesserato a luglio" (FOTO)

LIVE MN - Galliani presenta Gabriel: "Sarà tesserato a luglio" (FOTO)MilanNews.it
giovedì 24 maggio 2012, 12:05Primo Piano
di Antonio Vitiello
fonte inviati a San Siro: Antonio Vitiello e Pietro Mazzara

Ore 12.45 - Ancora Adriano Galliani su Gabriel: “Ha solo 20 anni è un extracomunitario. Per quanto riguarda Carmona penso che sia lui uno dei ragazzi che si aggregheranno in prima squadra. Il nostro obiettivo è quello di preparare dei giovani per poi tenerli in squadra o venderli in serie A. Col fatto che ci sono gli Europei inizieremo il raduno con 7-8  primavera”.

Ore 12.20 - Galliani sui risultati settore giovanile: “Il risultato non è il primo obiettivo del settore giovanile. Solo ragazzi che possano diventare titolari dei 25 in prima squadra. Più importante che un ragazzo vada in prima squadra che vincere il titolo. L'importante non è fare più punti dell'Inter ma crescere bene i ragazzi. Sto andando alla ricerca di coloro che hanno portato giocatori utili al Milan, sto cercando chi ha consigliato Abate e Antonini al Milan, sto risalendo a coloro che ci hanno portato questi giovani. Vincere serve molto però il primo obiettivo e crescere i giovani. I giocatori che sono via in prestito come Oduamadi, Romagnoli e Verdi sono in compartecipazione. L'importante è seguirli. Antonini è stato via 8 anni per poi tornare. Ma spesso si decide di cederlo, come fatto con Matri, Astori, Donadel, Marzoratti, ce ne sono tanti. Ci sono molti giocatori della scuola Milan che sono in serie A e in serie B”.

Ore 12.15 - Galliani presenta Gabriel, il nuovo portiere del Milan: “Non è cresciuto nel nostro settore giovanile, nato al Cruzeiro calcisticamente. Portiere under 20 con il Brasile, non ha ancora compiuto 20 anni. Da luglio verrà tesserato per il Milan e i nostri osservatori ne parlano molto bene. Ora andrà a fare un giro a San Siro per esplorare un po' il campo e gli spogliatoi”.

Ore 12.10 – Galliani su Kingsley Boateng: “Il piccolo Boa è un caso emblematico. L'ideale, se riuscissimo a creare tanti Kingsley Boateng sarebbe il massimo. Viene visto a 10 anni al Milan Junior Camp, poi passa nelle scuole calcio del Milan al settore giovanile, alla Primavera, fino alla prima squadra. E' il caso massimo di riuscita”.

Ore 12.00 – Bruno Dominici membro dello staff di MilanLab: “L'obiettivo di Milan Lab è raggruppare i dati del giocatori. Una serie di test che ci permettono di costruire la situazione oggettiva del giocatore. Anche sui ragazzi del Milan Junior Campo sono stati applicate delle batterie di test per studiare le prestazioni dei ragazzi. Tutti i dati raccolte dalle scuole calcio finiscono in un database comune. Test di salto, analisi della massa grassa, poi analisi della frequenza cardiaca.

Ore 11.50 - Interviene il responsabile dell'area tecnica Filippo Galli: "Il calcio è cambiato e quindi bisogna modificare il proprio modo di programmare proprio per andare al passo con i tempi. Dobbiamo ringraziare Galliani che ci ha permesso di investire sulle risorse umane e tecnologiche. Abbiamo fatto lezioni di tecnica, scouting, alimentazione e nutrizione, ma il salto di qualità è arrivato quando abbiamo esteso questo modello anche ai tecnici, creando un modello Milan, rispecchiando le indicazioni del tecnico della prima squadra. Sono sicuro che si parla sempre della “cantera” del Barcellona ma si parlerà poi anche del modello Milan, di questo ne sono sicuro”.

Ore 11.40 - Il direttore del marketing Laura Masi spiega gli obiettivi e l'organizzazione del Milan Junior Camp.

Ore 11.30 - Galliani sui giovani: “Siamo fieri di quello che abbiamo fatto in 26 anni, straordinario a livello sportivo con 28 trofei conquistati. Ma la cosa che rende orgogliosa la società è la cosa fatta per i ragazzi. Il calcio è educazione, fa bene al benessere psicofisico. Vogliamo dedicare le nostre energie sui ragazzi. Sono soddisfatto da quello che sta succedendo nel settore giovanile. Abbiamo portato De Sciglio in prima squadra, Merkel, Strasser, nel Torino giocano Oduamadi, Verdi, nel Pescara c'è Romagnoli. Siamo nelle final eight con Primavera e allievi. Stiamo dedicando risorse economiche importanti. De Sciglio lo abbiamo preso a 10 anni, siamo andati al Cimiano e lo abbiamo compriamo per 500 euro il giocatore. A 7 anni Zagatti ad esempio aveva capito che Montolivo sarebbe diventato un grande giocatore. I genitori poi hanno deciso di non cederlo e farlo crescere all'Atalanta. Tutto questo per dirvi che è fondamentale investire sui giovani e noi cerchiamo di farlo nel migliore dei modi".

Ore 11.00 - Oggi nella sala Executive di San Siro saranno presentate le linee guida e i nuovi progetti di Milan Junior, il programma del Milan per i giovani. Da 13 anni giocare con il Milan aiuta a diventare grandi. A illustrare le ultime novità del progetto interverranno l'ad Adriano Galliani, il direttore marketing del club Laura Masi, Filippo Galli responsabile tecnico del settore giovanile e Bruno Dominici, preparatore atletico della prima squadra. Segui la conferenza su MilanNews.it