Inzaghi: "Non partiamo battuti, anzi.."

Inzaghi: "Non partiamo battuti, anzi.."MilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 1 luglio 2009, 10:20Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Un'iniezione di fiducia che sembra una scarica elettrica. Come quelle che sembrano scuoterlo negli attimi dell'esultanza dopo uno dei suoi goal. Il giorno dopo la presentazione di Kakà al Real Madrid, ci pensa Pippo Inzaghi a sollevare il morale dei tifosi del Milan. Chi, meglio di lui, per questo compito?

Dalle pagine della 'Gazzetta dello Sport', Superpippo ha suonato la carica in vista della prossima stagione: "Io andrò in ritiro con grande entusiasmo. Non ci sono più Ancelotti, Maldini e Kakà: ami­ci con cui abbiamo vinto tanto. Però questo non vuol dire che il futuro non sarà bello come il passato. Il passato ci deve aiutare. Nel 2003 abbiamo vinto la Cham­pions senza Kakà. Nel 2007 l’abbiamo vinta dopo la cessio­ne di Shevchenko. I campioni sono importanti, ma al Milan c’è una base italiana che conti­nuerà a giocare per vincere e per riaprire un ciclo".

Possibile tornare a vincere subito? Nell'ambiente milanista ci credono in pochi, Inzaghi non è tra questi: "Sarà più difficile perché Ricky è un giocatore insostituibile. Però il Milan scenderà sempre in campo per vincere. Sarà una bella sfida con tanti giovani bravi, un Nesta recuperato, un Thiago Silva fortissimo. Io non ci sto a partire battuto. Gli obiettivi di Galliani? I dirigenti non si possono rimproverare niente, basta vedere quello che hanno vinto negli ultimi anni. Il ridimensionamento va­le per tutto il calcio italiano, non solo per il Milan, ma sono sicuro che noi faremo bene".

Soprattutto se ai nastri di partenza della nuova stagione il Diavolo potrà contare sull'apporto del popolo rossonero: "I tifosi devono starci vicini: mai come quest’anno il loro aiuto sarà fondamentale. E al­la fine si divertiranno con noi". Se lo dice "SuperPippo"..