La figuraccia contro la Juve è alle porte. Kakà? Rimarrà un sogno

La figuraccia contro la Juve è alle porte. Kakà? Rimarrà un sognoMilanNews.it
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lunedì 13 agosto 2012, 00:00Milanello in rosa
di Gaia Brunelli
Giornalista e anchor per Sportitalia. Opinionista per la trasmissione "Il Campionato dei Campioni" in onda su Odeon tv. Conduttrice su Radio Milaninter.

Dopo il 5 a 1 subito contro il Real Madrid, sarebbe decisamente meglio correre immediatamente ai ripari per quanto riguarda il mercato in entrata. E' vero che i migliori affari si fanno a fine agosto, ma è vero anche che la prossima amichevole estiva sarà il 19 agosto contro la Juventus per il Trofeo Berlusconi. I bianconeri, tanto per cominciare, si sono rinforzati in ogni reparto. E poi sono decisamente più avanti nella preparazione rispetto al Milan. In sintesi: andrebbe evitata un'altra figuraccia. Altrimenti poi finisce che la colpa ricade su Allegri che in realtà di colpe, in questo caso, ne ha davvero poche. Cosa ci può fare lui se la cantera del Real Madrid sforna gente come Callejon e quella rossonera no? Ma soprattutto cosa deve fare un tecnico quando in difesa schiera il neo arrivato e quindi spaesato Acerbi con Bonera contro Cristiano Ronaldo? Niente. E allora basta farsene una ragione: in Europa il Milan non ha chances. Nessuna. L'unica speranza ora è che qualche possibilità riesca ad averla in campionato. Ma perché ciò accada, urge chiudere alcune trattative. Il ruolo di terzino sinistro è totalmente scoperto. La Juve va su Armero, ma perché non ci prova pure il Milan? Per non parlare poi del centrocampo, dove serve assolutamente un uomo che metta ordine e disciplina. In attacco serve invece una prima punta. Alessandro Matri, uscito prematuramente nell'intervallo della sfida contro il Napoli, potrebbe essere l'uomo giusto, anche se poi non è chiaro come potrà mai sostituire uno come Ibra che sta già facendo impazzire i parigini. Due gol per lo svedese all'esordio contro il Lorient.

Quei gol dovevano essere rossoneri, non c'erano proprio le basi per pensare che Zlatan lasciasse Milano. E invece le esigenze cambiano, ma ora non si può più sostenere un mercato da "prestito gratuito". Zapata è arrivato così, Montolivo e Traoré sono arrivati a zero per scadenza contratto. Per la comproprietà di Acerbi il Milan ha dato al Genoa 4 milioni di euro. Punto. Per arrivare a Matri dunque l'unica possibilità è il prestito, ma la Juve non sembra orientata verso questa ipotesi. E allora si sonda pure Giuseppe Rossi che non potrà giocare ancora per qualche mese a causa dell'operazione al ginocchio. Ma chissà che magari il Villarreal non decida di cederlo in prestito per farlo recuperare in rossonero e poi riprenderselo sano a fine stagione. Insomma, è una lenta agonia. La totale mancanza di denari da investire, fa diventare il mercato rossonero totalmente proibitivo, nonostante le enormi capacità di Galliani. Questione Kakà. Ma perché mai un giocatore dovrebbe perdere 5 milioni di euro di stipendio? Per affetto nei confronti del Milan o della Seleçao? Se l'obiettivo di Kakà è quello di giocare il Mondiale in Brasile nel 2014, potrebbe andare a giocare in qualunque altra squadra che lo paghi quanto il Real. Ad esempio in Premier League dove il brasiliano ha parecchi corteggiatori. Tornare in rossonero significherebbe perdere troppo a livello economico. Senza dimenticare che Perez ovviamente non è minimamente intenzionato a lasciarlo andare con un prestito gratuito.