Milan, il punto sul mercato in entrata e uscita

 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 23433 volte
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Milan, il punto sul mercato in entrata e uscita

Non evolve il mercato del Milan, limitato dalle restrizioni economiche imposte da Fininvest e Sino Europe Sports. Il lavoro di Galliani e Fassone non è semplice in questo momento e fino ad ora sono state valutate diverse opzioni. Scartato Orsolini, i rossoneri attendono una risposta dall’Everton per Gerard Delofeu, la proposta è stata inoltrata con la formula del prestito con diritto di riscatto. Le sensazioni non sono positive viste le ultime dichiarazioni provenienti dall’Inghilterra, ma finchè non arriverà il verdetto finale il Milan attenderà, pronto eventualmente a virare su altri nomi. Mentre  per Keita e Bernardeschi bisogna attendere il mercato estivo, quando molto probabilmente con i soldi cinesi ci sarà più spazio per investimenti corposi. La priorità della società è provare a prendere un esterno d’attacco e se capita l’occasione giusta, nel corso dell’attuale sessione invernale, anche un centrocampista.

Nei prossimi giorni dovrebbe concretizzarsi anche l’addio di Luiz Adriano allo Spartak Mosca, mentre ad inizio settimana si dovrebbe dare il via allo scambio tra Gabriel e Storari del Cagliari, non convocato per la gara di domani a San Siro. Il Milan si sta muovendo anche all’estero, in particolare con il Siviglia. Vangioni e Rodrigo Ely sono destinati a cambiare aria e il club andaluso è quello più vicino ai due milanisti. In difesa  non dovrebbe partire più nessuno, nonostante il corteggiamento della Juve per De Sciglio. Il terzino nato nel settore giovanile del Milan è sempre un pallino di Allegri, considerando anche la possibile partenza di Evra. Il club di via Aldo Rossi reputa incedibile Mattia, così come Niang.  Il francese ha ricevuto diverse richieste ma il Milan non ha intenzione di privarsene. Discorso diverso per Bacca. L’idea della società è trattenerlo ma in caso di mega offerta dalla Cina verranno fatte delle valutazione. La linea di principio però è di tenerlo in squadra. Per Honda invece non ci sono grosse richieste, ma il suo contratto è in scadenza a giugno.