Milan, sguardo anche al mercato. Giro tedesco per la futura dirigenza

 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 21416 volte

Il Milan è diviso su tre fronti: lato sportivo con Montella che prepara lo spareggio europeo con la Fiorentina, lato societario con i cinesi che stanno organizzando il cambio di proprietà, e lato calciomercato. Su quest’ultimo aspetto stanno lavorando ormai da settimane i futuri dirigenti che si insedieranno con l’arrivo della cordata orientale. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli hanno assistito nelle ultime ore a due match importanti in Germania. Il primo è stato Bayern Monaco-Arsenal, utile per osservare dal vivo giocatori dall’importanza internazionale, forse poco accessibili per il Milan, ma soprattutto per allacciare rapporti con dirigenti e procuratori. D’altronde è sempre utile curare le relazioni, in particolare con le grandi società. Poi ieri sera è stata la volta di Borussia Monchengladbach-Fiorentina, gara vinta 1-0 dalla squadra viola, prossima avversaria del Milan in campionato. In questo caso il duo Fassone-Mirabelli si è focalizzato su un paio di giocatori accostati da settimane ai colori rossoneri. In primis Federico Berardeschi, anche ieri decisivo con una punizione magica che ha regalato un successo fondamentale alla formazione di Sousa in terra straniera. Poi quel Mahmoud Dahoud che piace tantissimo a centrocampo. Il classe 1996 di nazionalità siriana ma naturalizzato tedesco, è uno dei migliori prospetti della Bundesliga, e già molte società europee hanno bussato alle porte del Borussia per inviare le prime offerte, prontamente respinte. Il Milan ha messo Dahoud nel mirino e proverà a strapparlo in estate quando il cambio di società sarà completato. Non resta che attendere la rivoluzione in Casa Milan per comprendere le potenzialità economiche del consorzio cinese, e provare a puntare su giocatori di livello internazionale per alzare il livello qualitativo della squadra di Montella.