Olanda: amarcord Rijkaard

 di Riccardo Casali  articolo letto 4895 volte
Fonte: Tuttosport

Nell’Olanda a un passo dalla clamorosa eliminazione sono già iniziati i processi. Il primo a finire sul banco degli imputati, naturalmente, è il CT Van Marwijk, che prima di partire per l’Europeo ha firmato il rinnovo del contratto fino al giugno 2016. E’ molto probabile, nel caso di una debacle contro il Portogallo, che la Federazione olandese chieda all’allenatore di farsi da parte, per accordarsi in seguito su una rescissione consensuale, magari con indennizzo.

I nomi dei possibili sostituti iniziano già a circolare. Anzi molto spesso, sono gli stessi allenatori che si offrono. E’ il caso di Guus Hiddink che ha lasciato intendere di essere disposto a guidare la Nazionale. In secondo piano ci sono Gullit e Koeman, che si sono auto sponsorizzati per prendere il posto di Van Marwijk . Ma il nome che sta prendendo corpo, e sta acquistando rapidamente la pole position è quello di un ex rossonero: Frank Rijkaard, attuale allenatore dell’Arabia Saudita.

Per Rijkaard si tratterebbe di un ritorno, essendo già stato tecnico nel biennio dal 1998 al 2000, coinciso con l’eliminazione in semifinale ai rigori contro l’Italia (parate di Toldo).. Questi due anni trascorsi da Ct orange hanno lasciato molto nostalgia negli ambienti della Nazionale. Infatti dell’ ex milanista è molto apprezzato negli ambienti federali per la professionalità,il suo impegno e il suo lavoro svolto negli anni a Barcellona, dove oltre che costruire  le basi per il ciclo di Guardiola,  vinse anche una Champions League.

L’impressione è che la corsa alla panchina olandese debba ancora iniziare.