ESCLUSIVA MN - Bargiggia (Premium): "Mercato: non c'è entusiasmo della proprietà. Lippi-Brocchi? Non credo..."

 di Cristian Longo Twitter:   articolo letto 54480 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Bargiggia (Premium): "Mercato: non c'è entusiasmo della proprietà. Lippi-Brocchi? Non credo..."

La redazione di Milannews.it ha contattato il noto giornalista, esperto di calciomercato, Paolo Bargiggia. Con lui abbiamo parlato di mercato, della situazione El Shaarawy, delle operazioni fatte in questi anni e del possibile cambio tra Mihajlovic e la coppia Lippi-Brocchi...

Come si muoverà il Milan nel mercato di gennaio?

Il mercato è condizionato da alcuni fattori importanti. Uno tra questi è sicuramente la mancanza di volontà ed entusiamo da parte della proprietà. Poi c'è anche il rendimento non esaltante della squadra. La situazione comunque è in evoluzione, perchè anche la posizione dell’allenatore condiziona il mercato. Per quanto riguarda le cessioni vedo Cerci molto vicino al Genoa, un Honda possibile al Valencia e Nocerino, che è conteso tra Cagliari e Bologna. Il Milan sta cercando attraverso gli agenti e i procuratori di avere offerte, ma non  è facile trovarne per questi giocatori. Il mercato è quindi completamente bloccato. E anche in entrata Fellaini è solo una suggestione più che affare reale..."

Come spiega il caso El Shaarawy? Colpa del giocatore o della formula con cui è stato ceduto?

"Secondo me al 70 % la colpa è data dallo scarso rendimento del giocatore. Inoltre bisogna considerare che il Monaco non è più un club da grossi investimenti come lo era qualche anno fa. 15 milioni per l'acquisizione di El Sha sono diventati troppo pesanti per i monegaschi. Ma il problema è che non vuole stare El Sha per primo e quindi la situazione si è fatta molto pesante". 

Basta secondo lei una campagna estiva da quasi 90 milioni per dare ad una squadra ambizioni di terzo posto o bisogna fare investimenti costanti per riportare il Milan ai vertici?

"La verità è che il Milan in questi anni non hai mai seguito o costruito un progetto. E' stato sempre alla ricerca di occasioni mediatiche e di inutili cavalli di ritorno. Non c'è mai stata la volontà di radicare nel tessuto della squadra giovani o giocatori di talento che potesse creare un ciclo. C'è stato un colpo di coda quest’estate ma hanno sbagliato a scegliere Mihajlovic come allenatore. Non costruisce gioco come Sarri , Sousa e Di Francesco. Mihajlovic è uno da squadra di metà classifica. Se il Milan non decide di dare la squadra ad un allenatore di respiro europeo o che comunque dia una forte identità di gioco alla squadra non vedo via d'uscita da questa crisi".

Lippi in coppia con con Brocchi è solo una suggestione?

"Da quello che mi risulta non è mai stato allertato. La scelta del Milan, in caso di mancanza di risultati di Miha, sarà interna e sarà Christian Brocchi. Inoltre mi sembra strano che Lippi possa fare da tutor ad un allenatore più giovane".