ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Bonucci acquisto pazzesco. Messaggio chiaro al mercato: ora è il Milan a comprare"

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 69296 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Bonucci acquisto pazzesco. Messaggio chiaro al mercato: ora è il Milan a comprare"

Leonardo Bonucci è un nuovo giocatore del Milan e di questo acquisto, sotto tutti i punti di vista, ne abbiamo parlato con Fabio Bazzani, ex centravanti di varie squadre di Serie A, allenatore ed apprezzato opinionista tattico su Milan Tv.

Fabio, l’arrivo di Bonucci al Milan che messaggio lancia al campionato italiano?
“L’impatto che avrà, a livello psicologico, sarà enorme. Hai preso uno dei leader della squadra che vince da anni in Italia e che ha fatto due finali di Champions League. Il Milan da un bello schiaffo, visto che fino all’anno scorso qualcuno speculava anche sui rossoneri. Adesso è il Milan che viene e compra i tuoi giocatori”.

Sarebbe giusto dargli la fascia da capitano?
“La fascia determina degli equilibri di uno spogliatoio, che sono ben chiari. Ci sono dei leader che sono dei capitani, anche senza fascia e Bonucci lo interpreta benissimo. Ci sono giocatori di militanza e anche se non avrà la fascia, sarà uno di quelli che dentro lo spogliatoio si farà sentire. Credo che dovrà essere la società, insieme all’allenatore, a prendere questa decisione. È uno che ha il sangue agli occhi quando gioca e quando ce l’hai contro può non stare simpatico, ma quando ce l’hai in casa è un valore aggiunto, perché sono convinto che porterà tutti ad andare ad un certo ritmo, sia in allenamento sia in partita”.

Può riportare quella mentalità vincente che manca al Milan da troppo tempo?
“Assolutamente si. Può essere uno dei tanti fattori positivi che un profilo come quello di Bonucci può portare dentro uno spogliatoio”.

Il suo arrivo porterebbe il passaggio alla difesa a tre in pianta stabile?
“Credo che ci sia l’opzione che mancava per cambiare il sistema di gioco dietro, perché nessuno come lui sa fare il registra arretrato. In più guiderebbe il reparto con una personalità enorme. A mio modo di vedere la difesa a quattro non verrebbe accantonata, ma è chiaro che ora hai a disposizione uno dei migliori interpreti della line a tre”.

Sarebbe una difesa completa quella composta da Bonucci, Musacchio e Romagnoli?
“Sarebbe una grandissima retroguardia, completa in tutti i fondamentali. Ci sarebbe il marcatore classico che è Musacchio, un regista come Bonucci e poi Romagnoli, che essendo mancino può impostare l’azione, ma sa difendere anche bene. In più il Milan guadagna molta fisicità nel reparto arretrato”.

Con Biglia e Bonucci nasce una bella spina dorsale e di qualità.
“Questo è stato per anni il giocatore che ha costruito la manovra della Juventus. Perché molto spesso gli allenatori mandavano a pressare Pirlo e la forza della Juve era quella di avere Bonucci. Poi si è passato al pressing su di lui per costringere la Juve a giocare con Barzagli e Chiellini in fase d’impostazione. Bonucci ha piedi da centrocampista. Avere anche Romagnoli, può essere un fattore positivo perché consentirebbe ai centrocampisti di alzare il baricentro e di entrare tra le linee a giocare. E questa sarebbe un’arma importantissima. In più Leo sa anche trovare il passaggio lungo sulla punta e credo che con Biglia il Milan si sia messo in squadra due grandi costruttori della manovra”.