ESCLUSIVA MN - Crudeli: "Luiz Adriano l'arma in più del Milan. Tagliavento? C'era un rigore su Montolivo"

 di Cristian Longo Twitter:   articolo letto 18562 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Crudeli: "Luiz Adriano l'arma in più del Milan. Tagliavento? C'era un rigore su Montolivo"

La redazione di Milannews.it ha contattato l'opinionista di 7Gold Tiziano Crudeli. A lui abbiamo chiesto della partita Milan-Lazio di ieri, di Luiz Adriano, delle dichiarazioni di Montolivo, della direzione di gara di Tagliavento e del problema "personalità" per i rossoneri...

Si aspettava una partita diversa del Milan ieri contro la Lazio?

"Si mi aspettavo un Milan diverso, un Milan decisamente migliore rispetto alle 2 partite contro Chievo e Sassuolo e un abbozzo di gioco più consono che non ho visto. Questa squadra ha grossi limite nella costruzione della manovra e in più ora la squadra sembra stanca e priva di alternative".

Luiz Adriano uno dei migliori in campo: può essere l’arma in più dei rossoneri in questo finale di stagione?

"Si deve essere l’arma in più del Milan. Ha fatto uno splendido assist, ha corso tanto e ha creato spazi. C’è stato un ottimo movimento e un'ottima intesa con Bacca. Però ritorniamo al discorso precedente: i due terminali offensivi devono essere supportati dal resto della squadra, altrimenti fanno fatica a trovare varchi e creare situazioni pericolose".

Ieri Montolivo ha parlato di una squadra che ha messo grande intensità in campo: è d’accordo?

"Il Milan, è vero, è andato a ritmi più alti rispetto alle ultime partite in cui si è toccato il fondo. Ma siamo lontanissimi da certe ritmi di altre squadre che giocano un calcio diverso con un'organizzazione di gioco completamente differente".

Come valuta la direzione di gara di Tagliavento?

"Beh, un rigore su Montolivo c'era e non è stato fischiato. Non voglio però aggrapparmi a questi errori arbitrali per giustificare il risultato; spesso queste valutazioni mascherano la realtà di squadre che hanno ben altri problemi".

E’ la personalità che manca a questa squadra?

"SIcuramente è uno dei problemi. Noi abbiamo 12 nazionali nella rosa, dei buoni giocatori che sicuramente potevano rendere meglio e cambiare la posizione che occupiamo in classifica. Ogni riferimento a Bertolacci non è puramente casuale..."