ESCLUSIVA MN - Fedele (CorSport): "Mihajlovic: non ci sono più alibi. Il confronto con Inzaghi è da brividi..."

 di Cristian Longo Twitter:   articolo letto 34673 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Fedele (CorSport): "Mihajlovic: non ci sono più alibi. Il confronto con Inzaghi è da brividi..."

La redazione di Milannews.it ha contatto il giornalista del Corriere Dello Sport-Stadio Furio Fedele. Con lui abbiamo analizzato il futuro di Mihajlovic dopo la sconfitta di ieri, le colpe di un'altra stagione storta, le frasi di Bonaventura e la vicenda Bee in relazione al momento vissuto dalla squadra...

Quale sorte attende Mihajlovic? Rischia davvero in caso di sconfitta contro la Roma?

"Anche se dovesse vincere con la Roma e dopo perdere contro il Carpi in Coppa Italia paradossalmente sarebbe comunque a rischio. Certo è che le prossime gare per il tecnico serbo sono fondamentali per dare dei segnali di ripresa, anche perchè immaginare una squadra che vada peggio di come sta andando Il Milan adesso è veramente difficile". 

A chi attribuisci la colpa di un’altra stagione storta? Alle scelte sbagliate della società o all’allenatore?

"La campagna estiva doveva portare i suoi frutti e in parte li ha pure portati. La qualità c’è. La verità è, come spesso accade, nel mezzo. Sicuramente Mihajlovic doveva fare qualcosa di più. Anche perchè se si vedono i suoi numeri e quelli di Inzaghi c'è da rabbrividire. La squadra di SuperPippo su 18 partite del girone di andata dello scorso anno ne aveva perse solo 4. Mihajlovic invece ieri ha perso invece la sua sesta partita da quando allena il Milan. Un dato che lascia senza parole". 

Quali sono i giocatori che salveresti dopo aver visto il Milan di ieri contro il Bologna?

"Nessuno perché hanno giocato tutti molto male. Non ci si può più appellare neanche agli assenti perchè i 3 che mancavano ieri,  Balo, Menez e Diego Lopez, sono fuori da tempo ormai. Mi spiace ma per Miha e la squadra ma, adesso, non ci sono più alibi"

Come interpreta le frasi di ieri di Jack Bonaventura?

"Direi che evidentemente queste dichiarizioni sulla squadra e sulla qualità espressa lasciano il tempo che trovano. I giocatori sono molto spesso in balia degli eventi. Bisogna essere attenti a non fraintedere certe frasi. Certo è che Il calcio ha delle regole esatte e, ripeto, le statistiche del Milan in questo momento sono impietose". 

Quanto la vicenda di Bee sta influenzando negativamente l’ambiente?

"Secondo me i calciatori devono comunque essere impermeabili a queste situazioni. In campo ci vanno loro e devono dimostrare il massimo. Tutto il resto non conta niente".