ESCLUSIVA MN - Ganz: "Dalle parole di Gigio capisco che lui voglia restare, mentre Raiola no. Più confusione che closing..."

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 28579 volte
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Ganz: "Dalle parole di Gigio capisco che lui voglia restare, mentre Raiola no. Più confusione che closing..."

La redazione di MilanNews.it ha contattato Maurizio Ganz, ex attaccante del Milan e campione d'Italia con i rossoneri nella stagione 1998/1999. Con 'El segna semper lü' abbiamo parlato di Milan-Genoa, della capacità di sopperire alle assenze dimostrata da Vincenzo Montella, del dualismo Bacca-Lapadula e del futuro di Donnarumma. Immancabile, infine, una domanda sulla situazione societaria.

Milan-Genoa è stata una partita controllata dai rossoneri, anche se però può essere sempre un rischio tenere l'1-0 fino alla fine.
"Lo so, però in questo momento l'importante è vincere. Vediamo che anche l'Inter fatica, così come l'Atalanta che prende 7 gol e poi riesce facilmente a battere il Pescara. Il Milan soffre nella maniera giusta e poi quando è il momento riesce a punire l'avversario e portare a casa punti importanti. Così dovrà essere il Milan dei prossimi 2 mesi".

Tra infortuni e squalifiche il Milan sta sopperendo a tante assenze, riuscendo a sostituire Suso e Bonaventura, i due trascinatori indiscussi della prima parte della stagione, con Deulofeu e Ocampos. Quanto merito c'è del tecnico in questo?
"Sono quattro giocatori forti. Bonaventura secondo me è stato il miglior acquisto in assoluto degli ultimi 4-5 anni. Suso mi ha meravigliato per tecnica e personalità ed è stato il giocatore che permetteva al Milan di creare superiorità numerica con il suo sinistro veramente di qualità. Ocampos è giovane e l'ho visto molto bene, Deulofeu sta facendo molto bene. Credo che gli ultimi due siano stati due acquisti importanti che hanno saputo sopperire alle assenze di Suso e Jack. Merito di Montella? Assolutamente sì, così come è merito del mister la gestione del gruppo e la splendida stagione che sta facendo il Milan. Dire splendida di una stagione che vede il Milan in questo momento è settimo diventa difficile, ma lo è per le difficoltà avute. E' un Milan che finalmente va in campo sapendo cosa fare, si vede che ci sono delle idee e un bel gioco".

Bacca o Lapadula, l'eterno dualismo di questa stagione sembra premiare al momento Bacca. Posto che siano dotati di caratteristiche diverse, per il Milan serve maggiormente una punta come il primo o il secondo?
"Gli attaccanti devono avere continuità e questa è la cosa più importante. Bacca è un grande finalizzatore, mentre Lapadula è un grande assist-man, perchè ha giocato molto di meno. Se Bacca riuscisse a interpretare bene le due fasi sarebbe il giocatore perfetto, senza lacune. Fa molto bene la fase di finalizzazione, ma un po' meno bene quella di non possesso. Lapadula è uno più generoso, è un lottatore, va su tutti i palloni. Credo che si completino, Montella può fare la staffetta iniziando con uno e finendo con l'altro o viceversa a seconda dei momenti del campionato. Mi piacerebbe e sarei curioso di vederli contemporaneamente in campo dall'inizio, sarebbe un esperimento interessante. Compatibili? Quando si parla di giocatori forti sono compatibili sempre, secondo me".

Le parole di Donnarumma, che ha dichiarato 'spero di rimanere al Milan ma del contratto se ne occupa il mio procuratore': dichiarazioni che hanno fatto preoccupare i tifosi rossoneri. Preoccupazione giustificata?
"Per fare una battuta, da queste parole capisco una cosa: che Gigio vuole restare al Milan e il suo procuratore vorrebbe portarlo via. Dipenderà dal Milan, dipenderà se riusciremo a fare questo benedetto closing con questi cinesi. E' chiaro che un giocatore così importante ha bisogno anche di palscoscenici importanti. Un portiere così può essere il futuro di tanti top club, dal Barcellona al Real Madrid, al Bayern Monaco. Se il Milan tornerà, come spero e son convinto, ai vecchi fasti, allora Donnarumma sarà il titolare del Milan da qua ai prossimi 15 anni".

Situazione societaria: la tua sensazione su questa vicenda e il tuo stato d'animo da tifoso?
"C'è grande confusione. Più che closing, direi confusione. Da tifoso del Milan spero che si possa concludere e si possa vedere un Milan che torni a lottare per il campionato e che torni in Champions League. Credo sia l'augurio di tutti i tifosi del Milan, è importante riveder lottare la squadra per qualcosa di importante e non per il quinto o il sesto posto".