ESCLUSIVA MN - Ielpo: "Impossibile annullare il contratto di Donnarumma. Se la notizia sarà confermata Gigio dovrà prendere posizione"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 36979 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Ielpo: "Impossibile annullare il contratto di Donnarumma. Se la notizia sarà confermata Gigio dovrà prendere posizione"

L'indiscrezione secondo cui Mino Raiola sarebbe pronto ad adire le vie legali per poter annullare il contratto di Gianluigi Donnarumma sta rendendo le acque agitate attorno al Milan in una settimana in cui sarebbero potute essere leggermente più tranquille dopo la vittoria contro il Bologna. Per parlare di questi temi, la redazione di MilanNews.it ha contattato Mario Ielpo, ex portiere rossonero.

Quali sono le sue sensazioni sulla questione Donnarumma?
"A prescindere da tutto, mi sembra che il problema sia la classifica del Milan. Mi spiego meglio. Una squadra può avere un portiere da 6 milioni se è ai vertici del calcio mondiale. A prescindere dalle mosse che uno può fare, più o meno corrette o discutibili, se il Milan non diventa una delle prime squadre del mondo non può permettersi Donnarumma. Se è vera la notizia, mi sembra che sia un modo non elegantissimo per smuovere le acque e riaccendere interesse delle altre squadre su Gigio".

Lei è iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano. Le chiedo, quindi, un giudizio dal punto di vista legale sulla vicenda.
"Mi sembra una strada di impossibile percorribilità dal punto di vista dei tempi calcistici rapportati ai tempi della giustizia. C'è la clausola compromissoria, quindi come può fare? Non credo sia possibile rivolgersi alla giustizia federale. Se si rivolgesse alla giustizia ordinaria, invece, i tempi sarebbero biblici prima di avere un verdetto".

I tifosi, però, dopo questa estate pretendono chiarezza e non vogliono vivere un'altra telenovela legata al futuro di Donnarumma. Ci dobbiamo attendere una presa di posizione del diretto interessato?
"Fino a che l'indiscrezione non diventerà una notizia non credo ci saranno risposte da parte di nessuno, nè tantomeno prese di posizione da parte di Donnarumma. Se poi, invece, l'indiscrezione sarà confermata Donnarumma dovrà prendere una posizione e non facendolo sarebbe una risposta comunque. E che è allineato con il pensiero del proprio agente. Per ora, però, mi sembra una questione prematura".

Tornando al campo, invece, il 4-3-3 le sembra il vestito giusto per il Milan?
"La difesa a tre significa avere un difensore in più in Italia, perchè scalano i due centrocampisti. Il Milan ha ballato con la difesa a tre, anche nella stessa partita contro il Benevento. I rossoneri giocavano con due esterni larghi e c'era sempre il dubbio su chi dovesse prendere i giocatori di fascia dei campani. Secondo me il 3-5-2 era sbagliato in questo senso qui. O si fa bene il 3-5-2 scalando sempre in avanti, se no meglio il 4-3-3".

Ha visto dei miglioramenti nei rossoneri in occasione della vittoria sul Bologna?
"Ho visto dei miglioramenti. Si cerca di partire meno in modo forzato a tutti i costi con la costruzione dal basso. E' inutile giocare la palla in difesa se ti stanno pressando tutti gli attaccanti avversari. E' una questione di mentalità, si è vista nettamente la differenza di stile come allenatore tra Gattuso e Montella".