ESCLUSIVA MN - Prati: "Errori grossolani di Bonucci. Se il Milan avesse Icardi sarebbe finita diversamente. Suso non può fare la seconda punta"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 28400 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Prati: "Errori grossolani di Bonucci. Se il Milan avesse Icardi sarebbe finita diversamente. Suso non può fare la seconda punta"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Pierino Prati. Con l'ex attaccante rossonero abbiamo parlato della sconfitta del derby con tanti errori in fase difensiva, del fallo da rigore di Rodriguez, della posizione di Suso e di come il Milan può risalire la china.

Che sensazioni le lascia questo derby perso al 90°?
"C'è amarezza. E' stato un derby strano. Nel primo tempo il Milan è stato molto fermo, non creando alcun tipo di velleità offensiva, a parte il tiro di Borini al 45°. Un primo tempo brutto brutto. Poi nel secondo tempo c'è stato un bel Milan, che è piaciuto ai tifosi. Poi dopo è andato a finire male per una sciocchezza di Rodriguez all'ultimo minuto".

A proposito del rigore procurato da Ricardo Rodriguez, secondo lei c'è il fallo dello svizzero su D'Ambrosio?
"Beh, la trattenuta c'è. Poi chiaro che D'Ambrosio appena ha sentito il contatto si sia lasciato andare. Però è un'ingenuità al termine di un secondo tempo il cui la testa del Milan ha dovuto lavorare moltissimo".

La partita a due volti di Suso è spiegabile unicamente con il cambio di posizione nel secondo tempo?
"Credo ci sia stata la dimostrazione che Suso debba giocare partendo largo da destra. L'anno scorso in quel ruolo creava il panico nelle difese avversarie, perchè aveva imparato anche ad andare sul fondo e crossare con il destro. Suso deve giocare come attaccante esterno. Non è il suo gioco e non è nella sua testa giocare come seconda punta e si è visto anche ieri sera".

Il Milan ha già subito 13 gol nelle prime 8 partite. Anche ieri sera gli errori in occasione dei tre gol segnati dall'Inter sono stati evidenti...
"Non si può marcare senza la determinazione necessaria per aggredire l'avversario, soprattutto se quell'avversario si chiama Mauro Icardi, un attaccante d'area di rigore come pochi ce ne sono in circolazione. Non bisognerebbe concedergli un centimetro a uno così in area di rigore, figuriamoci addirittura due metri come è stato fatto, soprattutto nel secondo gol. Sono stati errori grossolani da parte della difesa del Milan, in particolare di Bonucci".

Bonucci è, oggettivamente, in difficoltà in questo inizio di stagione, così tutta la fase difensiva del Milan. Come se lo spiega?
"In occasione del primo gol Bonucci non capisce il pericolo che gli sta avvenendo alle spalle e non chiude la linea del cross di Candreva. Nella seconda molla completamente Icardi andando sul fondo. In area di rigore non c'è bisogno di dire che l'attaccante non va lasciato respirare. La difesa del Milan in generale sta subendo troppo. Non si sono ancora trovati gli automatismi e le posizioni corrette per tutti i singoli diifensori".

Per quanto Andrè Silva abbia fatto una discreta partita, crede che con gli attaccanti invertiti tra le squadre sarebbe potuta finire diversamente la partita?
"Poco prima che segnasse il gol dell'1-0, ricordo che ho guardato il cronometro, era intorno al 25esimo e Icardi aveva toccato un solo pallone per sbaglio. Le sue doti lo rendono, però, pericolosissimo in area di rigore. Non puoi concedergli tutto questo spazio. Se l'avesse avuto il Milan Icardi credo sarebbe finita diversamente...".

E' il Milan del secondo tempo quello dal quale ripartire per credere nella risalita da parte del club rossonero?
"Il Milan non si può accontentare di metà tempo. E' vero, nel secondo tempo ha giocato alla grande e ci son stati anche dei momenti spettacolari, però prima di tutto incominciare ad avere più continuità all'interno dei 90 minuti. Ultimamente il Milan fa un tempo bene e l'altro no. C'è qualcosa che non funziona bene. Nessuno pensava che il Milan volasse già ad ottobre, però qualcosina in più come squadra era lecito attendersela".