Bierhoff: "Una tra Italia e Spagna fuori? Triste, ma non sarebbe male"

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 23745 volte
Fonte: tuttomercatoweb.com
© foto di Federico De Luca
Bierhoff: "Una tra Italia e Spagna fuori? Triste, ma non sarebbe male"

"Non abbiamo snobbato la Confederations. Avevamo deciso di lasciare a casa i titolari". Parole e musica di Oliver Bierhoff, manager della Nazionale tedesca, raggiunto da La Gazzetta dello Sport: "Solo 21 giocatori? Abbiamo avuto due infortunati come Sané e Demme, non li abbiamo sostituiti perché c’è sempre qualcuno ai tornei che non gioca nemmeno un minuto. Abbiamo eliminato questa probabilità. L’obbiettivo è di mandare tutti in campo.

Già in inverno abbiamo comunicato che i titolari sarebbe rimasti a casa. Khedira, Kroos, quelli del Bayern, stiamo parlando di gente che arriva dall’Europeo e non ha avuto un attimo di tregua perché in Champions rimane sempre fin quasi alla fine. Molti elementi vanno fatti riposare in vista del Mondiale della prossima estate. E comunque abbiamo portato calciatori di Arsenal, Liverpool, Psg, Barcellona. Non sono società piccole.

Forse con tutti i titolari saremmo stati i favoriti, adesso ci mettiamo dietro ad altre nazioni, soprattutto Portogallo e Cile che sono qui pressoché al completo. Ma siamo sempre campioni del Mondo, abbiamo l’obbligo di giocare bene, motivati, dobbiamo dimostrare che il calcio tedesco viene ben rappresentato, che ha altre opzioni su cui contare. Questa esperienza ci servirà".

Italia e Spagna stanno lottando per un posto: e se una rimanesse fuori?
"Non sarebbe un dramma per noi, anzi. Sarebbe triste per il calcio, ma non correremmo il rischio di trovare un avversario forte. Comunque penso che anche la seconda di quel girone riuscirà, attraverso il playoff, ad arrivare in Russia".