Con Montolivo cattura palloni, il Milan di Sinisa punta a catturare posizioni

Nato a Milano, dopo i trascorsi a Radio Peter Flower e TeleLombardia, è approdato a Mediaset come inviato prima e telecronista delle partite del Milan poi. Volto noto di Milan Channel.
 di Carlo Pellegatti  articolo letto 21688 volte

Il Milan è primo in Europa, grazie a Riccardo Montolivo. Il centrocampista conduce la classifica dei giocatori che hanno recuperato più palloni, non solo in Italia però, ma anche nei cinque campionati più importanti del continente. Sono 236 i palloni rubati agli avversari o intercettati. Per un giocatore nato fine dicitore, è una numero  straordinario, emblematico di una trasformazione che lancia Montolivo, spesso criticato nel passato, come il centrocampista più completo della serie A e, lo dicono sempre le statistiche, uno dei più eclettici d’Europa. Appena recuperata la piena condizione dopo il grave infortunio di due anni fa, è scattato un moto di orgoglio . Qualche fischio di troppo, anche nel “suo” Stadio, qualche critica eccessiva, qualche paragone con i capitani del passato lo hanno scosso. Montolivo ha voluto così dimostrare che la scelta di Silvio Berlusconi, grande conoscitore di uomini,  ammirato dalla profondità dello sguardo di Riccardo è stata giusta, quando gli ha assegnato la fascia di Capitano.

Oggi è lui che detta i tempi ad un centrocampo che ricorda la Falange Macedone, ancora più solida e compatta ,perché l’esercito di Filippo II di Macedonia era debole sui fianchi. La  formazione, guidata da  Sinisa I di Vukovar, può contare invece su rapidi incursori come il Principe delle Diagonali,  l’eccellente Abate di questi tempi, i migliori da quando indossa la maglia del Milan, come il pugnace Antonelli, dal piede caldo e dalla fibra bianca, come il giovane De Sciglio, pronto a ritornare ai suoi livelli, e il fresco Calabria. Tanti gli allenatori passati in questi 117 anni. Passerà anche Mihajlovic, ma lascerà un segno nella storia rossonera per la passione, la straordinaria cura, che mette nel suo lavoro, aiutato da uno staff serio e preparato, uno dei segreti dei successi rossoneri. Il Milan ora sembra una macchina perfetta, certo magari non sul piano della qualità più pura, perché altre fuoriserie vanno più forte, ma sul piano della affidabilità e della sicurezza non  cambierei questo gruppo nemmeno  con  tanti rivali più celebrati.

Perché il Milan è il futuro, perché il Milan sta costruendo un progetto  ambizioso e vincente! Forse  Silvio Berlusconi, che ha una concezione forse differente del gioco da attuare, ha ancora qualche dubbio, ma Sinisa I è sicuro che i risultati della squadra, mai così unita e convinta  del lavoro dell’allenatore possano appassionare il Presidente. In questa fase della stagione è ancora presto per capire o ipotizzare se il Milan possa conquistare il terzo posto, ma è indubbio che, nella prossima stagione, grazie ovviamente a qualche altro inserimento importante, i rossoneri partiranno fra i favoriti e lotteranno per la vittoria dello Scudetto.

Questa mia certezza nasce dal fatto, che, se i Ragazzi di Mihajlovic confermeranno ,fino a fine stagione, il cammino di questo girone di ritorno, gli avversari dovranno affrontare una squadra determinata, tosta, convinta dei propri mezzi, priva di  quelle paure o di quella mancanza di sicurezza, che hanno condizionato l’inizio del campionato. Il saggio, intanto, consiglia di concentrarmi  sul match contro il Torino. Giusto, anche perché le prossime cinque partite ,proprio a partire dal match contro i granata, sono lo spartiacque tra un finale elettrizzante o un ripiegamento, utile solo per consolidare il sesto posto, ,che significa ,in caso di qualificazione alla finale, il ritorno in Europa. Vincere, però, aiuta a crederci. Crederci, aiuta a vincere.