Deulofeu, qualche passo avanti. Meglio esaltarsi col campo: Milan, mai così bene da 5 anni. Gol last minute, è la zona rossonera

Direttore di MilanNews.it, collabora con TMW Radio e Tuttomercatoweb.com. Lavora anche con INFRONT. Ospite nelle trasmissioni televisive su Sportitalia, Telelombardia, MilanTv e 7Gold.
 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 39885 volte
Deulofeu, qualche passo avanti. Meglio esaltarsi col campo: Milan, mai così bene da 5 anni. Gol last minute, è la zona rossonera

Lo scambio Storari-Gabriel non sposta nessun equilibrio e non scalda il cuore dei tifosi, il mercato del Milan è lento e freddino, come la morsa di gelo che sta attanagliando tutta l’Italia. Si procede a piccoli passi, il club resta vigilie sulle occasioni che presenta il mercato ma resta comunque limitato dalla pochezza del budget, in questa sessione a meno di cessioni di giocatori importanti non ci saranno entrate di spessore. Si ragiona nell’ordine dei prestiti secchi o con diritto di riscatto, come fatto con Deulofeu e l’offerta ufficiale formulata all’Everton. E proprio nelle ultime ore si registrano dei segnali di apertura. Il club inglese sta per portare in rosa Morgan Schneiderlin, che sostanzialmente gioca in un ruolo diverso, però con questo rinforzo Koeman potrebbe dare l'ok al trasferimento dello spagnolo al Milan. Anche perchè Deulofeu ha già una promessa con i rossoneri, si tratta solo di attendere la risposta definitiva dell'Everton. Un'operazione interessante perchè consentirebbe a Montella di avere un'alternativa nel suo tridente, però l'ossatura della squadra resterà sostanzialmente questa. Il mercato non regalerà grandi soddisfazioni a gennaio e per questo sarebbe meglio concentrasi sul campo.

E’ dalla stagione 2011/2012, quando la squadra rossonera ottenne 40 punti nel girone d’andata, che il Milan non chiudeva la prima metà della stagione con tutti questi punti in classifica. Ad oggi sono 36 in 18 gare (potrebbero diventare 39 in caso di successo nel recupero contro il Bologna), una media esatta di due punti a partita. Basti pensare che l’anno scorso al giro di boa il Milan ne aveva 29, due anni fa 26, addirittura tre anni fa solamente 22. I numeri evidenziano il grande lavoro di Montella e del suo staff, dei giocatori che stanno continuando a lottare per arrivare più in alto possibile a fine stagione. Lo scopo è naturalmente tornare in Europa e finchè c’è speranza è giusto pensare all’obiettivo di maggiore prestigio, ovvero la Champions, ma più realisticamente questa è una squadra che se dovesse chiudere quarta o quinta, sarebbe già un bel successo.

La vittoria in Supercoppa non ha tolto la fame a questo gruppo, semmai l’appetito vien mangiando, e allora Bacca e compagni hanno iniziato l’anno con il piede giusto. Il successo contro il Cagliari in extremis è stato di vitale importanza e ci ha consegnato un altro dato di studio. Il Milan ha ottenuto quattro vittorie pesantissime segnando negli ultimi 10 minuti di gara. Samp-Milan 0-1 con gol di Bacca all’88’, poi Palermo-Milan 1-2 con gol di Lapadula all’82’, Milan-Crotone 2-1 con gol di Lapadula all’86’, e infine Milan-Cagliari 1-0 con gol di Bacca all’88’. La zona Milan insomma, per gol last minute che pesano come macigni, in totale 12 punti con reti siglate nei minuti finali. Questo vuol dire che il Milan non molla mai, è sempre immerso nella gara e spesso riesce a risolvere partite che in passato non riusciva a trasformare. C’è maggiore convinzione e fiducia nei propri mezzi, c’è voglia di superare i propri limiti e strappare la vittoria a tutti i costi. E’ una delle qualità migliori di questo Milan: mai arrendersi e provare a sbloccarla fino all’ultimo. Meglio pensare al campo, ai numeri positivi e a un possibile futuro in Europa, piuttosto che fantasticare su improbabili colpi di scena sul mercato.