Donnarumma-gate, Raiola prende posizione e fa capire che ci sia stata rottura con Mirabelli. Il borsino aggiornato del possibile sostituto di Gigio

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 85265 volte
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Donnarumma-gate, Raiola prende posizione e fa capire che ci sia stata rottura con Mirabelli. Il borsino aggiornato del possibile sostituto di Gigio

Mino Raiola ha parlato, in nome e per conto di Gianluigi Donnarumma. Lo ha fatto a Montecarlo, dove ha convocato alcune tv e due quotidiani (uno sportivo e uno politico) ed ha spiegato il perché del rifiuto, da parte del suo assistito, alla proposta contrattuale del Milan. Un rifiuto dettato dalla fretta che il Milan, a suo dire, avrebbe messo a Gigio per siglare il nuovo accordo contrattuale. Al momento, cito testuale, lui non vuole aprire ad eventuali dietrofront, facendo dicendo anche che non vede come questa situazione possa sistemarsi. Poi fa un distinguo ben preciso: parla di ottimi rapporti con Fassone e non nomina mai Mirabelli, segno evidente che più di qualcosa, con il direttore sportivo rossonero, sia successo. Adesso la situazione si dirada un po’, perché per la prima volta in questa vicenda, si ha la versione di Donnarumma e di chi lo rappresenta. Non è una questione di soldi, questo lo possiamo mandare in Cassazione come dato, ma di progetto e di qualche dubbio che Raiola ha sulla reale potenza economica del nuovo Milan targato Yonghong Li. Dunque, dubbi da parte sua che hanno influenzato la risposta di Donnarumma, che ieri è stato oggetto della contestazione da parte dei tifosi rossoneri del Milan Club Polonia. Ma la sensazione è che questo intricato giallo estivo di mercato è ancora lontano dal suo epilogo che, secondo me, sarà la cessione all’estero.

Il Milan continua a muoversi sul mercato e lo fa per trovare l’erede di Gianluigi Donnarumma. La lista di profili stilata da Fassone e Mirabelli, condivisa a pieno da Vincenzo Montella, comprende quattro nomi ovvero quelli di Mattia Perin, Neto, Alex Meret e Bernd Leno. Per il portiere del Genoa, che sta rientrando dalla rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata contro la Roma il 7 gennaio, sono proseguiti i contatti tra il suo agente, Alessandro Lucci, ed il ds milanista. Perin è la prima scelta, con il Genoa che vuole 15 milioni, tra parti fisse e variabili. Il Milan è pronto a soddisfare tale richiesta, ma con la seguente formula: 7 milioni subito e 8 legati al bonus-presenze del ragazzo. La situazione è fluida ed è possibile che prima di stringere definitivamente, Perin venga sottoposto a test fisici preventivi per accertare il buono stato dell’articolazione infortunata. Se la scelta del Milan ricadrà su Perin, i rossoneri prenderanno anche un secondo portiere, con Storari retrocesso a fare il terzo e Plizzari mandato in prestito. Il motivo di tale scelta è che Perin non dovrebbe esser pronto per il terzo turno preliminare di Europa League del 27 luglio e 3 agosto con il rischio che possa saltare anche il play-off di agosto, fondamentale per l’accesso alla fase a gironi.

Ma Perin non è il solo ad esser stato sondato dal Milan. Venerdì scorso, Mirabelli ha visto in sede l’agente di Neto, con il portiere della Juventus che gradirebbe andare a giocare titolare nell’anno che porta al Mondiale. Con i bianconeri sempre vigili su De Sciglio, si potrebbe ipotizzare uno scambio di cartellini con conguaglio in favore del Milan anche se lo stesso Castagna sta lavorando per abbassare le pretese della Juventus, che chiede 10-12 milioni, per portarla a 7 più bonus. Si vedrà. Altro talento verde e italiano è Alex Meret. Il portiere di proprietà dell’Udinese piace per il valore potenziale ed anche il suo agente è stato contattato nelle ultime ore. Più caro, invece, il tedesco Bernd Leno. Il portiere del Bayer Leverkusen sarebbe una scelta di livello internazionale, ma costa 26-27 milioni di euro. Tanti, forse troppi per un estremo difensore, seppur bravo. In ultima istanza c’è Reina del Napoli, ma non è la prima scelta. Fassone e Mirabelli, che sono in continuo contatto con Montella, vogliono dargli il prima possibile il nome del prossimo portiere titolare del Milan.