Musacchio, Rodriguez e Kessie: la strada è quella giusta, non fermatevi

 di Luca Serafini Twitter:   articolo letto 56624 volte

Come detto venerdì scorso, il Milan sta facendo mercato e questa è già una grande bella notizia. Dopo i primi 3 acquisti, si può aggiungere che sta facendo un buon mercato. L'altra buona notizia è che dopo il closing a rate, i soldi per rinforzare la squadra ci sono e Li spende subito. Se Mirabelli  e Fassone sono già freneticamente all'opera, significa anche la volontà di avere pronta buona parte della rosa in giugno quando eventualmente Montella dovrà rimettersi al lavoro per i preliminari di EL e dunque non esistono ordini di scuderia di rinunciarvi, come gli imbarazzanti risultati e soprattutto le prestazioni degli ultimi 2 mesi hanno fatto sospettare.

Mancano un grande centravanti e un leader di centrocampo, l'augurio è di avere la medesima tempestività nel realizzare anche le cessioni indispensabili per sfoltire e recuperare denaro. Sulle conferme abbiamo già espresso più volte l'opinione circa i giocatori di campo: Romagnoli, Locatelli, Bonaventura, Suso. Se il braccio di ferro con Raiola per Domnarumma sarà vinto dai cinesi, sarà un altro ottimo segnale "politico" più che sportivo perché per una somma irrinunciabile un portiere può anche essere ceduto. Irrinunciabile, ripetiamo e sottolineiamo. In caso di preliminari di EL, servirà  una rosa all'altezza soprattutto numericamente perché il dazio fisico, già così gravemente pagato questa primavera secondo l'inestirpabile andazzo delle squadre di Montella, sarà molto alto.

Per aiutare la nuova dirigenza nelle scelte e nella programmazione serve quindi chiudere il campionato con 2 vittorie e soprattutto 2 prestazioni convincenti, in un senso o nell'altro. Ove ancora risiedano dubbi sulle qualità di qualcuno o sull'ineguatezza di qualche altro, non bisognerà avere dubbi: 180' per il dentro o fuori, tra un mese se Dio vuole si riparte. Bisognerà essere in molti e all'altezza.