Via al mercato, il Milan sarà vigile. Servirebbero almeno due innesti, ecco cosa potrà fare il club

Direttore di MilanNews.it, collabora con TMW Radio e Tuttomercatoweb.com. Lavora anche con INFRONT. Ha collaborato con Sportitalia.
 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 36018 volte
Via al mercato, il Milan sarà vigile. Servirebbero almeno due innesti, ecco cosa potrà fare il club

3 gennaio 2018, si è aperto ufficialmente il calciomercato invernale. Per il Milan non sarà il remake della scorsa estate, in cui ha dominato la scena con undici acquisti e tante cessioni, la sessione di trasferimento di gennaio sarà meno aggressiva. Il responsabile dell’area tecnica Massimiliano Mirabelli avrà sotto controllo tutti i movimenti in entrata e in uscita grazie anche alla rete scout creata in questi mesi con l’ausilio dei suoi stretti collaboratori Luxoro e D’Ottavio. Le mosse saranno più in uscita che in entrata perché l’obiettivo è non alimentare la confusione in rosa con altri innesti dopo la grande rivoluzione estiva.

In uscita ci sono gli scontenti, coloro che hanno giocato poco. Gustavo Gomez, Paletta, Jose Mauri e attenzione anche a Locatelli e Andrè Silva. I primi tre quasi sicuramente lasceranno la rosa anche se bisogna sempre trovare l’accordo giusto. Prendiamo il caso di Gomez richiesto dal Boca Juniors con la formula del prestito, i rossoneri non vogliono svenderlo, anche se si tratta di mandarlo a giocare fino a giugno. Il Milan vuole ricavarci qualcosa e per questo non è stato ancora trovato un accordo, le trattative proseguono. Paletta interessa al Sassuolo, Jose Mauri potrebbe finire in una pizza in lotta per salvarsi oppure in serie B.

Caso diverso per Locatelli e Andre Silva. In teoria non dovrebbero muoversi ma qui potrebbero essere i giocatori a chiedere maggiore spazio. Fino ad ora hanno visto poco il campo e soprattutto il portoghese  non si aspettava di finire al terzo posto nelle gerarchie dell’attacco dopo Kalinic e Cutrone. L’ex Porto ha deluso parecchio in campionato, mentre in Europa è stato decisivo in diverse occasioni. Le qualità sono indiscusse ma è l’atteggiamento che deve cambiare. Il Milan vorrebbe tenerlo e lavorarci su, Silva comunque insieme al suo agente si guarderà intorno durante questo mese di gennaio e valuterà eventuali proposte.

In entrata non dovrebbero esserci grossi colpi ma tanto dipende dalle cessioni. Al Milan comunque servirebbero almeno due innesti: una mezzala sinistra che possa far rifiatare Kessie e un esterno d’attacco sinistro, soprattutto se Gattuso vorrà continuare con il 433. Con l’arretramento di Bonaventura a centrocampo serve un uomo in grado di saltare l’avversario e creare la superiorità numerica in avanti. Borini è una riserva importante ma non era stato presto per fare il titolare inamovibile. Si potrebbe scommettere anche sull’adattamento di Cutrone, uno che darebbe l’anima anche come portiere, ma l’arrivo di un elemento di spessore darebbe vitalità ad un attacco abulico, in cui si segna col contagocce. Molti tifosi auspicano il ritorno di Deulofeu ma il Barcellona dopo averlo riscattato in estate difficilmente lo lascerà partire a cifre basse, inoltre lo stipendio del giocatore (anche solo per sei mesi) non è basso da poter essere un investimento facile. In più il giocatore ha tante offerte da club che economicamente avrebbero proposto condizioni più vantaggiose per farlo giocare questi sei mesi in attesa del Mondiale. Al di là dei nomi, al Milan hanno in mente un mercato d’attesa, in cui solo l’occasione irrinunciabile potrebbe indurre la dirigenza a investire.