LA LETTERA DEL TIFOSO: "Milan l'eccellenza che non c'è‏" di Gennaro

LA LETTERA DEL TIFOSO: "Milan l'eccellenza che non c'è‏" di GennaroMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
venerdì 25 luglio 2014, 23:15La lettera del tifoso
di Antonio Vitiello
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Mercato, Brand, (ex) Club più titolato al Mondo, tre eccellenze che (almeno in parte) non ci appartengono più. E sì che la crisi morde ma nel nostro caso sta diventando solo una forma di commiserazione e alibi. Basta con falsi proclami, basta con mezze promesse “ndr uno forte lo pigliamo”, basta con nomi improbabili e trattative chimere. Il Milan e i suoi tifosi meritano altro: Mercato, Brand e Club più Titolato al Mondo, appunto. O quanto meno se non si riesce ad avere subito l'eccellenza si abbia almeno il buon senso della dignità: se i soldi non ce l'hai non devi fare trattative, piuttosto meglio far giocare i nostri giovani. Perchè diciamolo chiaramente questa proprietà non ha il becco di un quattrino e sta solo cercando di mendicare giocatori in uscita (per giunta forti, leggi Lavezzi) ai principali top club d'Europa facendo la figura dei morti di fame. No! Meglio nulla e dignità che questo teatrino ridicolo. Il caso Robinho è l'emblema e il Milan se lo merita tutto perchè se non hai la lungimiranza di capire che certi giocatori è meglio perderli a zero piuttosto che appesantirti di un costo morto, allora è giusto che ti trovi a doverne piangere le conseguenze. Dal canto suo il giocatore giustamente vuole fino all'ultimo centesimo e chi può dargli torto (mica ha obbligato il Milan al rinnovo). Dicevo mercato, brand e club più titolato....il mercato è diventato una barzelletta dove il dott. Galliani cerca di raccattare i meno peggio sulla piazza sperando che i club proprietari dei cartellini ti regalino il giocatore. Ora, dico, come puoi pensare di bussare alla porta del Napoli e farti regalare Dzemaili; come puoi non pensare che Dela non ti ridi in faccia con un “pagare moneta per avere cammello”. Mi viene davvero il mal di pancia quando sento i nomi di Cerci, Xaquiri (!!!!!), Douglas Costa & Co perchè penso che sono solo una bufala. Prima Kakà era un problema perchè bloccava il mercato, Ricardo è andato via ma il mercato resta sempre bloccato; stessa cosa per Matri (per inciso, ma nemmeno Vrsaljko siamo riusciti a prendere che ha dichiarato il Sassuolo come sua prima scelta..ma che vergogna!!!), adesso Robinho.....e vedrete che il brasiliano andrà via ma il mercato resterà sempre bloccato. Insomma basta! Non si chiede un top player ma quanto meno dignità, faccia e orgoglio. Ultimo cenno sul discorso del Brand. Da ultimi dati il Milan dal 2013 al 2014 (1 anno....pensa la bravura di questi manager) è sceso dal 37esimo posto a oltre il 50esimo nella classifica delle aziende sportive. Che vuol dire? Chiaro, gli sponsor non investono; e perchè non investono? Perchè se non vinci chiaramente l'Adidas sarà sempre più restia a legare in maniera significativa il proprio marchio con quello Ac Milan e difficilmente verrà a proporti un contratto da 900 milioni di euro. Quindi accade che il tanto decantato “Brand Milan” perde fascino e perde appeal. Morale, investire per far sì che si investa a sua volta. Un semplice principio economico che non viene recepito nel nostro paese a nessun livello (il Real ha speso una fortuna per James ma ha già recuperato dal marketing la bellezza di 11 milioni di euro). Accade che non compri, non vinci (il fenomeno Atletico accade 1 volta ogni 10 anni) quindi lo sponsor offre meno soldi - e in alcuni casi nemmeno rinnova - e la società di calcio diventa una nobile decaduta. Un appello alla società va fatto: vendi! Perchè se non sei in grado di mantenere il passo è il caso di farne uno indietro. Amare non è necessariamente possedere; amare è anche rinunciare.

Gennaro da Cosenza