Primavera, Campeol su Gattuso: “All’inizio ero scettico sul fatto che avrei potuto giocare. Mai avuto un allenatore come lui”

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 22278 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Primavera, Campeol su Gattuso: “All’inizio ero scettico sul fatto che avrei potuto giocare. Mai avuto un allenatore come lui”

Prima di essere chiamato dalla prima squadra rossonera, Rino Gattuso ha iniziato questa stagione alla guida della Primavera del Milan, nella quale milita anche Axel Campeol. Intervistato da Qdpnews.it, il giovane terzino milanista ha dichiarato su Ringho: “Lo ammetto: all’inizio ero molto scettico. Sinceramente non so perché, forse a pelle. In lui vedevo il giocatore di un tempo, che prediligeva la fisicità alla qualità, e pensavo non avrei giocato un minuto. Invece si è dimostrato innanzitutto una bellissima persona: un allenatore così non l’avevo mai avuto e penso non lo avrò mai più. E’ uno che ti dà il cuore e se glielo colpisci ti dice di continuare. Ogni allenamento o partita scendevo in campo con il bisogno di dimostrargli tutta la mia riconoscenza: in quattro mesi mi ha fatto crescere in maniera esponenziale, sia a livello di carattere che di mentalità. Per me è stato un mentore importantissimo. Un aneddoto? Il secondo giorno di ritiro me lo ricorderò sempre. Dopo una bella giocata, mio malgrado mi sono dimenticato di chiamare l’uomo al mio compagno. Gattuso ha interrotto l’allenamento, mi è venuto faccia a faccia e mi ha urlato cose che non si possono ripetere. Che non dovevo permettermi mai più. Non aveva ancora ripreso nessuno e se l’è presa proprio con me… non sapevo cosa fare, mi veniva quasi da piangere”.