C. Liedholm: "Montella tranquillo come mio padre. Ancelotti..."

 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 19448 volte
Fonte: Tuttomercatoweb.com
C. Liedholm: "Montella tranquillo come mio padre. Ancelotti..."

Sarebbe stata indubbiamente la sua partita. Nils Liedholm, l'indimenticato e indimenticabile giocatore e tecnico svedese, ha legato la sua carriera a Milan e Roma, sia da calciatore che da allenatore. Chissà cosa avrebbe detto oggi il Barone, soprattutto sulla delicata situazione dei rossoneri. Ne abbiamo parlato con suo figlio Carlo. "Innanzitutto - spiega a Tuttomercatoweb.com - sarebbe difficile dire per chi tiferebbe mio padre. Sono le due squadre che più di tutte hanno lasciato un segno su di lui, così come sono rimaste nel mio cuore".

Sarà un bel test per entrambe le squadre quello di domenica...
"Per il Milan la vedo un po' dura. La Roma gode di miglior salute, i rossoneri stanno incontrando un po' di difficoltà e la difesa mi sembra per ora un po' ballerina".

Che avrebbe pensato suo padre dei due tecnici, Montella e Di Francesco?
"Li ha conosciuti bene entrambi. Mio padre, nella gestione Sensi, è stato anche consigliere e spesso era presente a Trigoria a seguire gli allenamenti. Mi ricordo che di Montella mi diceva che era un ragazzo intelligente che avrebbe potuto fare l'allenatore. Di Francesco ha mostrato di essere un allenatore preparato, progredendo di anno in anno".

Un altro allenatore, pure lui molto legato a suo padre, si intreccia in questo momento al Milan. Stiamo parlando di Ancelotti, che potrebbe esser preso in considerazione dai rossoneri qualora la situazione dovesse precipitare...
"Sinceramente non lo vedo disponibile ad andare adesso al Milan. Credo che prima o poi voglia allenare la Roma. Il Milan è ancora una squadra in divenire e Carlo è abituato ad alti livelli".

Montella comunque nella prossima settimana a Cuccaro Monferrato riceverà il premio intitolato a suo padre...
"E' un premio che assegniamo al tecnico capace di intendere lo sport in modo simile a mio padre. Montella ci ha dato l'idea di una persona legata ai valori sportivi e capace di accettare le sconfitte con classe. E poi ci sono anche le squadre in comune. Roma, Milan e anche Fiorentina".

In cosa è simile a suo padre?
"Mi sembra tranquillo anche quando affronta i momenti difficili. E adesso ne sta attraversando uno. Credo sia un tecnico che ami il bel calcio, che cerca la vittoria attraverso il gioco".