Gallo: "Milan, ok il mercato ma poi parlerà il campo"

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 26350 volte
© foto di Alessio Alaimo
Gallo: "Milan, ok il mercato ma poi parlerà il campo"

Un addio per la Juventus. Leonardo Bonucci da pochi giorni è passato al Milan, tra clamore e stupore. "Questa notizia che ho seguito seppure da lontano la considero molto esasperata come avvenimento. Ciò perché pur il giocatore avendo dato il suo contributo importante alla causa bianconera in questi anni, non ritengo il suo passaggio al Milan di importanza determinante per il futuro della Juventus. La stessa società ha in passato dovuto rinunciare o per scelta o per necessità a calciatori che si sono chiamati Boniperti, Bettega, Baggio, Sivori e chi più ne ha più ne metta. Ed ultimamente un giocatore come Pirlo oppure Vidal e Pogba sembravano ugualmente insostituibili. Ma nome e prestigio della Juventus è tale per cui ho fiducia che Bonucci verrà rimpiazzato. La storia insegna da Edoardo Agnelli in poi e mi riferisco al 1923, che la Juve è sempre rimasta e i calciatori sono passati tutti. Anche i fuoriclasse", dice a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Pasquale Gallo.

Che contributo potrà dare Bonucci al Milan?
"Non l'ho analizzato. Perché un uomo non cambia niente. So e vedo che il Milan sta facendo una rifondazione. Ma d'altra parte di rifondazioni e acquisti negli ultimi anni per le due società milanesi ne abbiamo visti tanti. Alla fine di ogni calciomercato estivo di Inter e Milan si dice sempre che colmano il gap. Il mercato è fatto di acquisti ma le vittorie, il conseguimento dei successi in campo, derivano in parte dalla rosa dei calciatori. Ma dall'altra parte dalla funzionalità di una proprietà e una dirigenza. Tutto insieme potrà dirci quale contributo il singolo giocatore potrà dare al Milan. Mi risulta anche che ci sia in piedi una trattativa De Sciglio alla Juventus".