Modic su Brocchi: “Quando è arrivato in Primavera ha portato un calcio nuovo e moderno. È davvero un grande”

Modic su Brocchi: “Quando è arrivato in Primavera ha portato un calcio nuovo e moderno. È davvero un grande”MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
mercoledì 13 aprile 2016, 14:14Le Interviste
di Enrico Ferrazzi

Andrej Modic, ex centrocampista della Primavera del Milan oggi in prestito al Vicenza, ha parlato così di Cristian Brocchi ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Quest’anno sono andato un paio di volte a vedere mio fratello (Mihael, ndr) che gioca nella Primavera: il mister sapeva quanti minuti avevo giocato e contro chi. Ma appena ci siamo visti mi ha detto: ‘Quel ciuffo è inguardabile!’. A queste cose tiene molto. Quando è arrivato in Primavera ha portato un calcio nuovo, moderno. Voleva che avessimo sempre la palla, uscendo dal basso senza buttarla via. Prima di essere un allenatore, era un amico. Cercava di capire tutto, parlando con ognuno.

Una volta ci siamo allenati male e dopo mezz’ora ci ha rispediti nello spogliatoio. Pensavamo: chissà cosa dirà… Invece è arrivato un pullman e ci ha portati a giocare a laser game. Il giorno dopo ci siamo allenati alla grande. Prima delle partite portava le casse, ci dava il suo cellulare e ci faceva scegliere la musica per caricarci. E poi giocava con noi, ci trasmetteva voglia di vincere e voleva che curassimo i dettagli, dal tempo d’inserimento alle velocità della palla: diceva che è così che si vincono le partite. È un grande, davvero”.