Zanetti racconta: “Kakà era quasi immarcabile, è l’avversario che ho sofferto di più nei derby. Su Sheva…”

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 35726 volte
© foto di Federico De Luca
Zanetti racconta: “Kakà era quasi immarcabile, è l’avversario che ho sofferto di più nei derby. Su Sheva…”

In vista del derby di domenica tra Inter e Milan, La Gazzetta dello Sport ha intervistato l’ex nerazzurro Javier Zanetti, il quale ha raccontato: “Giocare Inter-Milan a San Siro, con 80.000 persone sugli spalti, è un’esperienza unica al mondo. Con Paolo Maldini abbiamo poi vissuto derby storici, fantastici, pieni di fuoriclasse. Si fermava il mondo per vedere Inter-Milan. Gare sentitissime, grande rispetto in campo e fuori. Ancora oggi è bello rivedersi in giro per varie iniziative. L’avversario che ho sofferto di più? Kakà, un mostro, era ovunque, velocissimo, quasi immarcabile. Ricordo una corsa a due con lui, una ripartenza terribile, riuscii ad accompagnarlo a fondo campo, venne giù San Siro per applaudirmi, ma io ero letteralmente senza ossigeno alla fine di quella volata. Sheva? Ci ha bucati in quasi tutte le partite. Aveva tutto: velocità, cuore, dribbling e tiro. Ed era pure un ragazzo meraviglioso... Il più forte giocatore in assoluto nei miei derby? Senza dubbi il nostro Ronaldo, quello del 1997-98 in particolare. Mai visto niente di simile: devastante, esaltante, un marziano”.