Pagelle - De Jong è monumentale, Menez è irritante. Brusco passo indietro rispetto a Verona

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 29903 volte
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
Pagelle - De Jong è monumentale, Menez è irritante. Brusco passo indietro rispetto a Verona

Queste le pagelle di Milan-Fiorentina 1-1:

Abbiati 6: sostanzialmente inoperoso perché la Fiorentina non calcia quasi mai in porta. Gestisce con tranquillità i palloni tra i piedi. Ilicic lo fa secco con un sinistro chirurgico.

Abate 6: sgroppa tanto sulla sua fascia di competenza ma rispetto alle ultime uscite è meno preciso in fase di rifinitura.

Alex 6: vince il duello fisico con Babacar, sfiora il gol in un paio di circostanze su azione di calcio d’angolo.

Zapata 6.5: mezzo punto in più rispetto ad Alex per aver fornito a De Jong l’assist del gol del momentaneo 1-0.

De Sciglio 5: una prestazione timida, iniziata male con un paio d’errori in fase d’impostazione e finita peggio con l’errore in disimpegno che ha dato il via all’azione del gol del pareggio viola.

Poli 6: corre, si sbatte e limita Borja Valero. (Bonaventura 5.5: entra bene, con un buon impatto però l’effetto dura davvero poco).

De Jong 7.5: torna il pitbull e lo fa alla grande. È protagonista di una prestazione spaventosa condita dal gol dell’1-0 che sblocca una partita difficile. È l’ultimo a mollare ed esce tra i cori della Sud.

Muntari 5.5: poca sostanza, è in difficoltà quando non ha la palla sul sinistro e spesso il pressing di Kurtic lo costringe all’errore.

Honda 5.5: un bel passo indietro rispetto alla partita di Verona. Poco preciso in fase offensiva e anche dietro ha fatto più fatica rispetto al solito.

Menez 4.5: colpo a sorpresa ma non sembra essere il Menez delle prime due giornate. Sbaglia una quantità industriale di palloni. Arriva ai limiti dell’irritante, soprattutto quando ci mette un minuto per uscire dal campo. (Torres sv)

El Shaarawy 5.5: confermato titolare, si sbatte parecchio ma continua il digiuno da gol.

Inzaghi 5.5: escono fuori i problemi del Milan quando gioca con squadre che non concedono le praterie. Forse l’aver preferito Menez a Torres dal primo minuto non è stata una scelta azzeccata. Nel finale, forse, poteva inserire Pazzini.