Pagelle - I migliori Bonucci e Bonaventura non bastano. Al Vigorito un incubo diventato realtà

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 43009 volte
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Pagelle - I migliori Bonucci e Bonaventura non bastano. Al Vigorito un incubo diventato realtà

Queste le pagelle di Benevento-Milan:

G. Donnarumma 6: a suo modo passerà nella storia per esser stato il primo portiere del Milan ad aver preso gol da un collega. Ma prima della prodezza di Brignoli, aveva potuto fare poco sul tap-in di Puscas, che nasce da una sua super parata sulla volé di Letizia che vede sbucare all’ultimo.

Musacchio 5: quando Parigini lo punta a campo aperto sono sempre dolori, anche perché Borini non lo aiuta quasi mai. Non sa chi prendere nell’assalto finale del Benevento tra Brignoli, che gli prende il tempo e l’avversario che gli taglia davanti.

Bonucci 6,5: nel cataclisma milanista, è uno dei pochi a poter uscire dal Vigorito a testa alta. Interventi sempre puntuali e precisi, mai una sbavatura e lanci che tornano ad essere precisi come ai tempi della Juventus.

Romagnoli 5: voto dettato più dalla pesantezza della sua uscita, a livello numerico, che dalla prova in generale. Ma con un giallo già sul groppone, poteva legger meglio la situazione che ha portato all’espulsione.

Borini 5: completamente fuori fase. Il Benevento lo tagliava sempre fuori con la palla alta e poi dorme, in combinata con Kessie, in occasione del gol del pareggio di Puscas. (dal 60’ Abate 5: rileva uno spento Borini, ma lui non è che accenda la luce sulla corsia di destra. Dal suo fallo su D’Alessandro nasce la punizione del 2-2 del Benevento sulla quale lui non marca nessuno).

Kessie 6: nel computo del risultato, entra in due gol. Il primo è quello del Milan, dove crea la palla che poi Bonaventura, al termine di un batti e ribatti, mette dentro. Il secondo, invece, è il “vai tu che vado io” con Borini che apre la strada a Puscas per il pareggio. Dentro la partita, però, non fa male.

Montolivo 6: conferma il suo buono stato di forma con un’altra prova ampiamente sufficiente. Il Benevento spesso gli lascia spazio per pensare e lui interagisce bene con i compagni. (dal 73’ Biglia 5,5: entra molle in un momento delicato della partita e anche nei minuti finali non è lui).

Rodriguez 6: da esterno rende certamente meglio che da centrale e si vede. Poi, alla lunga, è costretto a pensare più alla fase difensiva che a quella offensiva.

Suso 5: pochi spunti degni di nota. Contro un avversario di caratura non eccelsa, era legittimo aspettarsi una gara diversa da parte sua. (dall’87’ Zapata sv).

Kalinic 6: prima si mangia il gol dell’1-0 dopo aver intercettato un retropassaggio verso Brignoli. Poi entra nell’azione del gol di Bonaventura anticipando il portiere beneventano e, infine, segna il gol del momentaneo 2-1.

Bonaventura 6,5: partita in crescendo quella di Jack, che riposizionato come esterno d’attacco ritrova, seppur dopo una fase di rodaggio, le sue giocate. Si sblocca con il gol dello 0-1 e poi mette in porta Kalinic per quello del 2-1 milanista.

Gattuso 5,5: una settimana di lavoro è forse troppo poco per poter incidere come vorrebbe sulla testa dei giocatori ed il risultato si è visto. L’espulsione di Romagnoli lo porta ad abbassare il baricentro. Ma rimarrà nella storia per aver regalato il primo punto in A al Benevento.