Pagelle - Si sblocca Stephan, Diego Lopez decisivo e la squadra gira meglio col 4-2-3-1

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 37583 volte
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
Pagelle - Si sblocca Stephan, Diego Lopez decisivo e la squadra gira meglio col 4-2-3-1

Queste le pagelle di Sampdoria-Milan:

Diego Lopez 6.5: reattivo ad inizio partita quando dice di no a Eder e Gabbiadini. Incolpevole sui gol di Okaka ed Eder. Vola sul brasiliano a salvare il 2-2.

De Sciglio 6: riportato a destra, regala un segnale di risveglio ma nella ripresa è costretto a rimanere più basso perché la Samp preme.

Rami 5.5: rischia il rigore su Okaka e concede a Gabbiadini il cross in occasione del pareggio doriano.

Mexes 6: rientra da titolare e, obiettivamente, gioca una partita discreta condita da un giallo che è nel suo repertorio.

Bonera 5: schierato da terzino sinistro parte bene ma perde Okaka in occasione dell'1-1. Ed è un errore che pesa tantissimo nell'economia della partita. Lascia la squadra in 10.

Essien 5: non sfrutta al meglio l'occasione che Inzaghi gli concede. Soffre il dinamismo dei centrocampisti blucerchiati. Impreciso anche nei passaggi più semplici.

De Jong 5.5: anche lui non è il solito pitbull e li in mezzo si soffre da matti quando lui non è al top.

Bonaventura 6: paga come tutto il centrocampo il ritmo della mediana della Samp. Nella ripresa, giocando più avanti, alza i giri del motore.

Honda 5: altra prova incolore del giapponese che doveva andare in panchina e, invece, è stato riproposto titolare. (dal 55' Torres 6: ha il merito di tenere bassa la difesa della Samp nel momento di maggior pressione del Milan ma non ha mai una palla pulita da calciare in porta).

Menez 6: primo tempo anonimo, alza il ritmo nella ripresa dove trova il cross che genera il rigore e poi dal dischetto è glaciale e fa 3 su 3 (dall'85 Poli Sv)

El Shaarawy 6.5: 622 giorni di attesa per poi trovare un gol bellissimo che apre la partita. Dopo il gol trova fiducia e corsa. Si spera che sia uscito dal limbo.

Inzaghi 6: c'è un problema di gioco evidente così come lo stato fisico della squadra non è al meglio. Corregge la squadra con il 4-2-3-1 e qualcosa effettivamente migliora. Nella sosta ha l'obbligo di preparare al meglio la squadra per il derby.