Pagelle - Zapata-Romagnoli, da carnefici a salvatori della patria. Deulofeu devastante. Buona Pasqua a tutti

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 61351 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Zapata-Romagnoli, da carnefici a salvatori della patria. Deulofeu devastante. Buona Pasqua a tutti

Queste le pagelle di Inter-Milan 2-2

Donnarumma 5,5: vai tu che vado io con De Sciglio e li nasce il gol di Candreva che spezza in due la partita, incamerandola sui binari dell’Inter. Poteva gestire meglio quella situazione particolare e decisiva. Poi però è sempre attento e va a fare densità nell’area dell’Inter nell’azione del gol del 2-2 di Zapata.

Calabria 5,5: parte fortissimo, sulla falsariga della partita con il Palermo. Crossa bene e copre altrettanto su Perisic e Joao Mario che scelgono il suo lato come quello da attaccare. Tuttavia entra nella banda del buco del gol del 2-0 dell’Inter. Nella ripresa si vede poco.   (dall’81’ Ocampos sv)

Zapata 7: da carnefice a salvatore. Contribuisce a inchiodare il Milan ad una croce dolorosissima, insieme a Calabria e Romagnoli, quando Icardi spacca la porta per il 2-0 interista. Non molla, si sgancia spesso e trova la rete che resuscita il Milan e la sua gente al 97’.

Romagnoli 7: se doveva scegliere una partita per segnare il suo primo gol in campionato, ha scelto quella giusta. Zampata vincente su assist di Suso che manda in cortocircuito l’Inter e fa andare nel dimenticatoio il disastro difensivo in occasione del raddoppio di Icardi.

De Sciglio 5: incomprensione totale con Donnarumma su Candreva. Non copre bene lo spazio e non si capisce con il suo portiere, l’interista è lesto e ne approfitta per spaccare la partita in favore dei padroni di casa. Finisce nella difesa a tre.

Kucka 5: forse sente troppo la partita e gioca nettamente sotto i suoi standard. Quando esce, se ne rende conto. (dal 57’ Locatelli 6: ordine, grinta e voglia di rendersi utile. Il suo giallo, quasi rosso, su Nagatomo è paradossalmente fondamentale per far aumentare il recupero).

Sosa 6: prima mezz’ora da professore. Porta a scuola Gagliardini e sfiora anche il gol. Poi cala un po’ fino al cambio. (dal 75’ Lapadula 6: fa massa dentro gli ultimi venti metri quando l’Inter è in bombola e da fastidio a Miranda e Murillo. D’Ambrosio gli toglie con la mano un pallone che avrebbe messo dentro).

Mati Fernandez 6: alterna giocate di grande qualità e fasi nelle quali si eclissa. Ha il merito di essere sempre lucido anche quando passa da intermedio a trequartista.

Suso 6: vede l’Inter e sembra intenzionato a replicare il copione dell’andata facendo oscillare il suo mancino velenoso dal quale nasce anche l’azione fallita da Bacca. Poi si spegne improvvisamente salvo poi riemergere nel finale, quando offre a Romagnoli il pallone del 2-1 e batte l’angolo del 2-2.

Bacca 5,5: si divora un gol clamoroso e poi fa recitare il solito rosario di improperi ai tifosi del Milan. Non imita Icardi quando Deulofeu apparecchia un pallone comodo comodo sul secondo palo. Tuttavia, nel finale, mette la testa sul pallone che poi Zapata tramuta in gol.

Deulofeu 7: D’Ambrosio non lo prende mai. Inventa una serie di giocate da fuoriclasse e colpisce anche un palo che grida vendetta. Si divora il gol del possibile 1-0 dopo 120 secondi. Nella ripresa è lui a mettere alla frusta l’Inter. Se segnasse di più…