Crudeli: "Non vedo il Milan in grado di competere con le squadre che sono davanti"

 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 22822 volte
© foto di Balti Touati/PhotoViews
Crudeli: "Non vedo il Milan in grado di competere con le squadre che sono davanti"

Tiziano Crudeli è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione "Laziali On Air" per commentare il rocambolesco pareggio del Milan sul campo di una Lazio.

Da milanista, qual è il tuo pensiero dopo la partita?

"Per numero di occasioni la Lazio avrebbe senz'altro meritato il risultato pieno. Il Milan qualche giustificazione l'aveva, parto dal presupposto che anche con le tante assenze patite per organizzazione di gioco i rossoneri sono inferiori ai biancazzurri. La squadra di Montella ha avuto finora tanti alti e bassi che non gli hanno garantito di poter essere competitivo per le primissime posizioni. C'è il problema di un attacco che tra le grandi è quello che ha segnato meno e si affida a prodezze individuali come quella di Suso, la Lazio sta dimostrando di essere un'ottima squadra, ma non è riuscita a tradurre in gol la sua grande mole di gioco grazie anche ad uno straordinario Donnarumma."

Per l'Europa di fatto c'è una corsa ad otto per sei posti. Quali sono le tre squadre che potranno aggiudicarsi la qualificazione in Europa League?

"Dipende da diversi fattori, dalla crescita di alcune squadre o dall'involuzione di altre. Al momento è difficile pronosticare chi raggiungerà l'obiettivo, al momento oltre ai primi tre posti che credo siano già ipotecate, vedo l'Inter favorita per il quarto posto e poi Atalanta e Lazio come realtà solide, capaci di arrivare fino in fondo. Al momento non vedo il Milan in grado di competere con le squadre che sono davanti, perché i rossoneri non hanno trovato un'organizzazione di gioco efficiente, ha segnato meno di Inter, Lazio ed Atalanta e molto meno delle prime tre. Questa mancanza di concretezza alla fine fa la differenza".