Genoa, Procura indaga su ricatti ultrà

Aperta inchiesta per associazione a delinquere
 di Daniele Castagna Twitter:   articolo letto 6131 volte
Fonte: ANSA
foto ANSA
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(ANSA) - GENOVA, 21 APR - Ricatti degli ultrà del Genoa all' ex allenatore Gian Piero Gasperini, con minacce di contestazioni e pressioni. E' la tesi con cui la Procura di Genova ha aperto una inchiesta sul divorzio consensuale tra allenatore e club, alla fine della scorsa stagione, ed ha indagato diversi tifosi per associazione a delinquere. Secondo la tesi del pm Emilio Gatti, che coordina l'indagine della polizia, i tifosi avrebbero ricattato l'ex allenatore. Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, fra gli episodi presi in considerazione c'è il litigio consumato tra ultrà e Gasperini sulla presenza negata di alcuni calciatori simbolo della squadra ai raduni dei club. Lo stesso allenatore, nel corso di una conferenza stampa del gennaio 2016, aveva puntato il dito contro alcuni ultras: "ho un concetto molto più alto della tifoseria del Genoa rispetto a Leopizzi, o il Cobra o Traverso. Quando ho visto queste persone, con cui ho avuto problemi, mi è venuto in mente Criscito e le magliette di Sculli".