Niang: da scommessa a conquistatore

 di Stefano Maraviglia Twitter:   articolo letto 14464 volte
© foto di Pietro Mazzara/MilanNews.it
Niang: da scommessa a conquistatore

M'Baye Niang, il nome nuovo in casa Milan, l'ultima sfida lanciata da Adriano Galliani alla Serie A. Si precipitò lo stesso Ad rossonero in Francia, per sbloccare una trattativa arenatasi sul più bello e, decisamente lontana dal lieto fine. Il dirigente milanista riuscì a bruciare la concorrenza, mossasi in ritardo rispetto al Milan. Una scommessa Niang, arrivato in Italia accompagnato da mille paragoni anche scomodi e, protagonista subito, di cronache lontane da quelle calcistiche. Finito nell'occhio del ciclone, il francese ha alimentato le perplessità sul suo conto, fino agli ultimi giorni. Prima, il gol contro la Reggina in Coppa Italia e un piglio degno dei grandi, poi, l'ottima comparsata contro il Pescara. Il match che ha visto opposti gli abruzzesi ai rossoneri, si è prestato per l'ennesima apparizione del giovane, in rampa di lancio. Allegri gli ha riservato poco più di dieci minuti, lasso di tempo che è bastato alla punta per mettersi ancora in mostra. Un paio di assist, qualche spunto personale e tanta voglia di stupire. Il popolo di fede milanista lo ha atteso, curioso di scoprire questo "Balotelli d'oltralpe", lui sta rispondendo con grande entusiasmo. Pochi immaginavano un giocatore così scafato, l'età è verdissima, ma il carattere pare già forte. Il Milan ci crede fermamente, conscio di aver pescato una buona carta dal mazzo dei giovani, lui vuole ripagare la fiducia e guadagnarsi la scena. El Shaarawy dev'essere l'esempio, nulla è impossibile.