No Dinho, no Milan

 di Luca Iannone  articolo letto 4482 volte
Fonte: qsvs.it
© foto di Alberto Fornasari
No Dinho, no Milan

17 gennaio, nella prima del girone di ritorno il Milan piega il Siena. A S. Siro finisce 4 a 0 con Ronaldinho grande protagonista: tripletta per lui. Questa che vedete è l’ultima rete del numero 80 in campionato. Sono passati 99 giorni da quella partita. Allora Dinho veniva da sei gol in tre partite nel 2010, era il trascinatore incontrastato della squadra e ricordava tanto la precedente versione di fenomeno con la maglia blaugrana. Dopo quel giorno ha addirittura fallito 2 calci di rigore. Oggi il brasiliano ha perso il sorriso e con lui il Milan tanti punti per strada. Al di là di qualche ormai sporadico assist l’ultimo Ronaldinho non riesce a incidere, spesso si prende pause incomprensibili per poi improvvisare reazioni sterili e tardive tanto da far perdere la pazienza a Leonardo in alcune occasioni, vedi l’intervallo al Marassi di Samp-Milan. Il calo di rendimento del Gaucho ha inciso sugli ultimi risultati della squadra che non è riuscita a trovare alternative alla sue reti e ai suoi assist. Si vocifera di un giocatore preoccupato per il futuro della squadra, deluso dalla prossima partenza dell’amico Leo, e con un grosso punto di domanda persino sul suo destino. Giugno 2011 è la scadenza del contratto con la Società di via Turati, tra 9 mesi potrebbe persino firmare con un’altra squadra ma il Milan non ha nessuna fretta e nessuna volontà di muoversi dalla proposta di spalmatura dell’ingaggio: dagli attuali 6,5 di milioni a stagione a un triennale da 4 sino al 2013. Prendere o lasciare, il Milan non farà più follie per nessuno, neanche per Ronaldinho.