Troppo Real per il Napoli, il confronto Champions finisce 3-1

 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 11054 volte
Fonte: tuttomercatoweb.com
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Troppo Real per il Napoli, il confronto Champions finisce 3-1

Una vittoria netta, decisa e meritata. Il Real Madrid questa sera al Bernabeu s'è imposto 3-1 contro il Napoli nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Timorosi e imprecisi i ragazzi di Sarri, che hanno pagato il palcoscenico e l'inesperienza. E hanno dovuto fare i conti con un Real davvero galacticos, che ha vinto 3-1 ma a tratti - nonostante la reazione finale dei partenopei - ha mostrato una supremazia assoluta. 

<b>AVVIO A SORPRESA, POI MONOLOGO REAL -</b> La conclusione di Benzema dopo 20 secondi che chiama Reina agli straordinari, il Napoli che non tocca mai il pallone nel primo minuto di gioco. La partita al Santiago Bernabeu comincia così, coi padroni di casa che subito schiacciano i partenopei nella loro trequarti. Fatica la squadra di Sarri a capire come uscire dalla sua area, ha bisogno di un guizzo, di una giocata dei suoi attaccanti che dopo qualche difficoltà di troppo arriva. E risulta subito vincente. Verticalizzazione di Hamsik per Insigne che vede Keylor Navas posizionato malissimo e da 40 metri lascia partire un destro a giro che beffa il portiere blancos. 
E' il gol che non ti aspetti, a maggior ragione dopo il primo minuto di gioco. Un episodio che non cambia il leitmotiv della gara e non scoraggia di certo i padroni di casa. Un paio di minuti per riprendere il bandolo della matassa, infatti, e Cristiano Ronaldo e compagni tornano all'attacco. Un paio di colpi di testa di Benzema dopo azioni costruite sulla corsia sinistra sono il preludio al gol del pareggio realizzato dallo stesso francese: azione insistita delle merengues con tre cambi di gioco, trivela di Carvajal e colpo di testa del 9 francese che questa volta non sbaglia. 
Il pareggio arriva prima del 20esimo e il proseguo della prima frazione è, in pratica, un monologo del Real Madrid, anche se si rientra negli spogliatoi col risultato di 1-1. Al 27esimo e al 42esimo le due occasioni più pericolose: prima Cristiano Ronaldo spara alle stelle un rigore un movimento. Poi, sul finire di frazione, Benzema colpisce la parte esterna del palo. 

<b>LA SQUADRA DI ZIDANE PRENDE IL LARGO -</b> Non cambiano gli uomini nella ripresa, non cambia il canovaccio della partita. A cambiare, però, è la precisione dei calciatori del Real Madrid che dopo le tante occasioni fallite nel primo tempo corregge la mira e realizza due reti nel giro di cinque minuti: prima Kroos sfrutta una splendida azione di Ronaldo e con un colpo da biliardo trafigge Reina, poi Casemiro calcia al volo dal limite dell'area e manda in delirio i tifosi del Real. 
Nell'ultima mezz'ora, diventa la partita che tutti i tifosi partenopei temevano. Il Napoli, che non è il solito Napoli, sembra impotente nei confronti di una squadra più forte e in serata. La squadra di Sarri soffre il peso della partita, del Bernabeu e dell'avversario e solo al 67esimo costruisce un'azione che in campionato è da sempre copione consolidato: lancio dalla sinistra, appoggio di Callejon e conclusione di Mertens di prima intenzione che finisce di pochissimo sopra la traversa. 
<b>FINALE -</b> Il belga ci riproverà anche pochi minuti dopo, ma per lui (come per Callejon, protagonista nel finale di un gol giustamente annullato) ci sono state serate migliori. Più in palla tra le fila azzurre Insigne e Diawara, gli unici a tenere testa a un Real davvero galacticos. Del resto, non si vincono per caso due Champions in tre anni. E stasera l'ha capito anche il Napoli.